HomeNewsNetflix: grande debutto per Monster

Netflix: grande debutto per Monster

Pubblicità

Ryan Murphy è una garanzia per Netflix, i prodotti del popolare showrunner sulla piattaforma, infatti, si dimostrano sempre capaci di ottimi risultati. Non sfugge a questa regola nemmeno la terza stagione di Monster dedicata al serial killer Ed Gein. Murphy, aveva realizzato una seconda stagione di Monster dedicata al caso dei fratelli Erik e Lyle Menendez e una, la prima, su Erik Dahmer. Secondo i dati resi disponibili dalla piattaforma, questa seconda serie sta ottenendo risultati leggermente migliori della prima in termini di visualizzazioni. Va detto che il riferimento rispetto alla prima stagione non è in rialzo: quella si rivelò, infatti, un vero e proprio fenomeno di costume. I numeri consentono comunque alla piattaforma e allo stesso Murphy di essere abbastanza soddisfatti dei risultati ottenuti.

Netflix

Netflix: non solo crime

Ma non c’è solamente la storia di Monster tra i grandi numeri di Netflix dell’ultimo periodo. Addirittura, meglio della serie di Murphy sta facendo, infatti, a livello globale Wayward, in classifica da diverse settimane. Un buonissimo riscontro in termini di pubblico e anche di critica è arrivato per la nuova serie di Steven Knight. House of Guinness si piazza al terzo posto nella classifica delle produzioni più viste nell’ultimo periodo. Sembra, dunque, che le nuove serie Netflix stiano riuscendo nell’intento di costruirsi un pubblico laddove non sempre ultimamente questo era successo.

Sicuramente, pesa anche il coinvolgimento di sceneggiatori e autori come Murphy e Knight, molto riconoscibili per il pubblico. Anche ai piani alti di Netflix sono ben consapevoli di questo. in estate è stata annunciata la realizzazione di una quarta stagione di Monster già in cantiere. La stagione 4 dell’opera di Murphy si incentrerà sulla figura di Lizzie Borden. Si tratta, di un salto nel passato fino all’800, di cui sembrerebbe possibile un approdo sugli schermi entro il 2026 anche se non ancora confermato.

Pubblicità
Stefano Minisgallo
Stefano Minisgallo
Si vive solo due volte come in 007. Si fanno i 400 colpi come Truffaut, Fino all’ultimo respiro come Godard. Il cinema va preso sul serio, ma non troppo. Ci sono troppi film da vedere e poco tempo, allora guardiamo quelli belli. Il cinema è una bella spiaggia, come nei film di Agnes Varda.

TI POTREBBE INTERESSARE

ULTIMI ARTICOLI