Mickey 17 (qui la nostra recensione) ha segnato l’atteso ritorno in sala del regista Premio Oscar Bong Joon-Ho. Il cineasta sudcoreano era lontano dagli schermi proprio da Parasite, film diventato oggetto di culto tra i cinefili. Con il suo nuovo film per il regista c’erano delle sfide e dei ritorni. Da una parte il ritorno al genere sci-fi dopo Snowpiercer e Okja e a una produzione in lingua inglese. Dall’altra, il confronto con un grande budget e una grande produzione. Warner ha, infatti, investito in Mickey 17 quasi 120 milioni di dollari, escluse le spese di pubblicità che si aggirerebbero attorno agli 80 milioni. Servirebbe quindi un incasso oltre i 200 milioni di dollari per poter parlare di una prestazione positiva. Per il momento, dopo il primo finesettimana nelle sale si parla di un incasso attorno ai 53 milioni di dollari.
A Mickey 17, film tratto da un romanzo del 2022 di Edward Ashton ha preso parte un cast importante. Il ruolo del protagonista è interpretato da Robert Pattinson. Al suo fianco troviamo: Mark Ruffalo, Toni Collette, Steven Yeun e Naomi Ackie. Si rinnova anche la collaborazione tra Bong Joon-Ho e il compositore Jung Jae-Il, autore della colonna sonora di Parasite, ma anche di Squid Game.

Mickey 17: l’atteso ritorno di Bong Joon-Ho
Fortunatamente, gli incassi non costituiscono il metro di giudizio finale sulla qualità di un film. Va detto, comunque, che Mickey 17 sta riscontrando pareri misti sia tra la critica che tra il pubblico. Alcuni critici hanno evidenziato che forse ci si aspettava qualcosa di diverso dal ritorno in sala di Bong Joon-Ho. Il regista negli anni si è costruito un pubblico, sempre più fidelizzato ma anche sempre più vasto. Parasite ha sconvolto i piani e i pronostici degli Oscar 2020, ma l’apprezzamento per il film era stato unanime. A ben guardare una delle vittorie meno discusse degli ultimi anni per la qualità del film.

