NewsEmilia Pérez, Zoe Saldaña si scusa con il Messico

Emilia Pérez, Zoe Saldaña si scusa con il Messico

Zoe Saldaña ha espresso pubblicamente le sue scuse al popolo messicano per qualsiasi offesa causata dal film Emilia Pérez. Durante la conferenza stampa agli Oscar, dopo la vittoria come Miglior Attrice Non Protagonista, l’attrice ha risposto a un giornalista messicano che ha definito il film “molto, molto offensivo” per i messicani, sottolineando che il Messico era al centro della pellicola. “Prima di tutto, mi dispiace moltissimo che tu e tanti messicani vi siate sentiti offesi, non era assolutamente nostra intenzione. Siamo partiti da un luogo di amore e su questo rimango ferma” ha dichiarato Saldaña.

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Durante il suo intervento, l’attrice ha anche ricordato le difficoltà affrontate nella sua carriera e la determinazione necessaria per farcela nel mondo del cinema. “Ogni volta che facevo un provino e non ottenevo la parte, soffrivo moltissimo, ma poi mi rialzavo e ci riprovavo”, ha raccontato. Ha poi aggiunto un’importante riflessione: “Ho capito che non si tratta solo della vittoria. Quando impari a lasciar andare questa idea, il giorno in cui finalmente vinci, riesci ad apprezzarlo davvero, valorizzando ogni momento che ti ha portato fino a quel punto”.

Le polemiche su Emilia Pérez

Il film, che ha ottenuto 13 nomination agli Oscar e ha vinto due statuette (Miglior Attrice Non Protagonista e Miglior Canzone Originale), ha subito un forte contraccolpo a causa della controversia legata ai tweet della protagonista Karla Sofía Gascón. Inoltre, molti spettatori messicani hanno criticato la rappresentazione del loro paese, ritenendola stereotipata e poco accurata. Tuttavia, Saldaña ha ribattuto affermando di non condividere questa visione. “Per me, il cuore di questo film non era il Messico; non stavamo raccontando la storia di un paese, ma quella di quattro donne. E queste donne avrebbero potuto essere russe, dominicane, afroamericane di Detroit, israeliane o palestinesi di Gaza. Sono donne universali, che ogni giorno lottano contro l’oppressione sistemica e cercano di trovare la loro voce più autentica. Su questo resto ferma.

Saldaña ha inoltre sottolineato la sua disponibilità ad affrontare il dibattito e il confronto: “Sono sempre aperta a sedermi con tutti i miei fratelli e sorelle messicani, con amore e rispetto, per discutere su come Emilia Pérez avrebbe potuto essere realizzato meglio”.

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Laura Andriuzzi
Laura Andriuzzi
Sono una fan del cinema e della scrittura, amante di maratone cinematografiche e scontri critici sulla trama. Dalle commedie francesi ai crime procedural, mi piace tutto ciò che richiede cervello, ironia e una spruzzata di mistero. E se non sto guardando qualcosa? Probabilmente sto tentando di scriverlo!

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