Eddie Redmayne nel corso di una recente intervista per una rivista specializzata ha, letteralmente, spento l’entusiasmo e le speranze di qualsiasi fan della serie ‘Animali Fantastici‘. L’attore ha dichiarato che la serie molto probabilmente deve ritenersi conclusa. Il pubblico potrà forse avere un “assaggio” di quello che Newt Scamander ha fatto dopo la trilogia di film.
Per i grandi appassionati del mondo di Harry Potter le cose erano iniziate per il verso giusto. Nel 2016, con l’uscita di Animali fantastici e dove trovarli, in molti avevano sperato nell’inizio di una nuova serie comprendente almeno cinque lungometraggi. D’altronde, per chi non aveva ancora superato la conclusione della saga originale di HP, poter riassaporare le atmosfere del mondo creato dalla Rowling ancora una volta sul grande schermo sembrava un sogno. Inoltre, con un attore del calibro di Redmayne e con la possibilità di approfondire figure del calibro di Silente e Grindelwald, il piatto per i seguaci del “maghetto con gli occhiali” veniva servito ben condito.
Purtroppo non tutto è andato come previsto. I due sequel, I crimini di Grindelwald e I segreti di Silente, non solo hanno ottenuto recensioni sempre più contrastanti, ma sono andati incontro a un evidente calo di incassi al botteghino. Che siano questi i motivi principali per il probabile “taglio di forbice” alla saga non è ancora dato saperlo. Per adesso bisogna accontentarsi ancora una volta di quanto raccontato da chi in quelle produzioni ci ha lavorato.
Le dichiarazioni di Redmayne
“Penso che probabilmente hanno [visto l’ultima volta di Newt]”, ha detto Redmayne a ComicBook.
Ha poi continuato: “È una risposta molto franca, ma purtroppo è così. Questo per quanto ne so io. Voglio dire, bisognerebbe parlare con le persone della Warner Bros. e con J.K Rowling, ma per quanto io ne sappia, è così. Penso che potrebbe tornare in uno scorcio del mondo Universal in Florida che stanno aprendo, in cui si potrebbe intravedere quello che stava facendo a Parigi”.
La conclusione che si può trarre è molto semplice: una saga che si prospettava promettente non è stata in grado di prendere il volo. Un possibile progetto di cinque opere ne ha portate a compimento solamente tre.
