Era tra i più attesi a Cannes Ari Aster per la prima volta in concorso nel Festival più celebre del mondo. Si può dire che Eddington le aspettative le ha confermate: perché come già successo con gli altri suoi film, anche questo sta – già – dividendo. Il teatro ha accolto la proiezione con una lunga standing ovation, che a onor del vero sta diventando quasi un’abitudine per tutti i film, ma c’è altro. Infatti, una buona parte della critica non sembra aver apprezzato tanto il film. Uno degli aggettivi più ricorrenti nelle prime recensioni che circolano è: “confusionario”. Non è ancora nota la data di arrivo in Italia del film di Aster con Phoenix e Pascal come protagonisti.
Più morbidi e meno divisi sono, per ora, i pareri su Nouvelle Vague di Richard Linklater. L’omaggio al grande cinema francese sembra aver convinto tutti, o quasi. Qualche critico pone l’accento su una certa somiglianza a Midnight in Paris di Woody Allen. Anche per questo film non è ancora nota una data di uscita in Italia.

Cannes: i primi favoriti, la parata di stelle di oggi
Arrivati alla prima domenica del Festival, iniziano a emergere i primi favoriti per la conquista della Palma d’oro. Tra i nomi che stanno circolando con maggiore forza tra quelli già proiettati spicca The Sound of falling. Il film della regista tedesca Mascha Schilinski, poco conosciuta fuori dalla Germania, sembra aver convinto non solo la critica ma anche la giuria. Chiaramente, mancano ancora tanti film e tanti registi molto attesi. Oggi sarà sulla Croisette Wes Anderson con il suo The Phoenician Scheme e sarà la solita parata di stelle del regista. Ormai habitué di Cannes, Anderson (in concorso nel 2023 con Asteroid City) sarà accompagnato da buona parte del suo corposo cast. Tra questi spiccano: Benicio del Toro, Scarlett Johansson, Tom Hanks, Charlotte Gainsbourg.
