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Blood Vessel: un thriller fin troppo annacquato

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Blood Vessel è il nuovo thriller nigeriano che ha rilasciato Netflix, una pellicola molto pretenziosa che culmina in una sceneggiatura “annacquata” e troppo carica. I temi importanti che affronta vengono purtroppo offuscati dal fatto che se ne siano voluti unire moltissimi sotto uno stesso tetto.

Blood Vessel: la trama

Il film Netflix racconta la storia di sei persone con storie completamente diverse alle spalle, ma che vengono riuniti dal caso. Tutti quanti, infatti, stanno cercando un modo per scappare dalla loro casa dove non sono più i benvoluti. Abbiamo due fratelli, che stanno cercando di lasciare il paese con la speranza di un futuro più roseo. Una giovane coppia che aspetta un bambino, ma ostacolata dal padre di lei che non accetta l’unione. Infine, due uomini che fanno parte della ribellione e che hanno ucciso un militare.

Senza saperlo, i sei ragazzi protagonisti di Blood Vessel stanno viaggiando sulla nave di alcuni uomini molto pericolosi che li costringeranno a vivere un vero e proprio incubo. Il tutto circondato dal mare aperto e dall’atmosfera claustrofibica di una nave cargo.

Il cast

Blood Vessel è un film Netflix interamente a produzione nigeriana e questo, se pur con poche eccezioni del nemico, rispecchia anche il cast. Non si tratta di nomi noti al grande pubblico, ma è necessario sottolineare l’estrema bravura di questi giovani attori, soprattutto per quanto riguarda Adaobi Dibor e David Ezekiel. I due interpretano i moderni Romeo e Giulietta, innamorati, ma ostacolati dalle famiglie.

Nei panni del nemico senza scrupoli, stereotipo di ricco sopraffattore di popoli meno fortunati, abbiamo Alex Budin. Sarà lui a vendicarsi in maniera subdola e maligna dei sei ragazzi malcapitati.

Blood Vessel

I messaggi sociali e ambientali dietro Blood Vessel

Dietro la prima facciata di film thriller e drammatico, Blood Vessel racconta un aspetto molto più profondo del mondo in cui viviamo. Il regista Moses Inwang, attraverso un racconto di fuga e disperazione, affronta tematiche ambientali e umane estremamente profonde.

La rivolta che si viene a creare tra i giovani ragazzi nigeriani, è spinta dalla presenza sempre più ingombrante di navi petrolifere sulla costa del paese. La presenza del petrolio distrugge l’eco sistema ambientale e crea scompensi nella vita delle persone, uccidendo fauna e flora. Blood Vessel ci ricorda che “abbiamo solo una terra” e che “se non la salviamo noi non lo farà nessuno”. Da questo tema nasce la guerriglia che spaccherà la cittadina in due parti, dove i giovani si troveranno a combattere con qualsiasi arma per salvaguardare ciò che ancora rimane.

Non solo tematiche ambientali, Blood Vessel affronta moltissimi temi sociali ed umani, come l’amore, l’amicizia, la lealtà e numerosi meccanismi della psiche umana. Ad esempio, molto toccante è il rapporto tra i due fratelli, che darebbero entrambi la vita pur di non combattersi. Per questo motivo, il film può essere diviso in due parti, una centrale in cui vi è puro intrattenimento. Una iniziale e finale in cui vengono affrontate tematiche sociali e ambientali importanti.

Il fatto che Blood Vessel sia una produzione nigeriana, lascia spazio alle dinamiche locali che hanno luogo in Africa, fornendo un punto di vista interno. Tuttavia, la vastità degli argomenti affrontati, porta il film ad essere fin troppo carico e rischia di far passare in secondo piano dei messaggi che, invece, sarebbero molto importanti per il pubblico.

Blood Vessel

Una sceneggiatura fin troppo “annacquata”

Blood Vessel è la tipica pellicola dalle ottime intenzioni, ma che, purtroppo, si perde strada facendo, risultando un prodotto ridondante e fin troppo carico.

La durata del film è di ben due ore, quindi abbastanza importante, ma ciò che dispiace è che se non si ha la pazienza o la curiosità di vedere cosa succede, il pubblico rischia di voler spegnere la televisione dopo appena mezz’ora. Dalla sceneggiatura emerge uno squilibrio tra quella che è la premessa iniziale e il fulcro dell’azione, che avviene fin troppo in là nel tempo.

Sono tantissime le scene e le sequenze che non danno effettivamente nulla alla storia o ai personaggi, ma danno l’impressione di essere state inserite per raggiungere una durata di circa due ore. Questo si riscontra anche nel fatto che la sceneggiatura affronta fin troppe tematiche diverse, tutte racchiuse in sei personaggi e in una nave, aspetto che alla lunga risulta pesante per il pubblico.

Conclusioni

In generale Blood Vessel è un film diverso dal solito e, per questo motivo, merita una visione. Nonostante qualche problema di sceneggiatura, il film Netflix si pone come obiettivo di smuovere le acque su argomenti sociali e ambientali che affliggono il mondo intero. Ciò che avviene in questo paese della Nigeria è facilmente riportabile a qualsiasi altra comunità nel mondo. Questo lo rende un film dinamico e importante per imparare una lezione importante sulla nostra terra e l’essere uomini in questi tempi moderni.

PANORAMICA

Regia
Soggetto e sceneggiatura
Interpretazioni
Emozioni

SOMMARIO

In generale Blood Vessel è un film diverso dal solito e, per questo motivo, merita una visione. Nonostante qualche problema di sceneggiatura, il film Netflix si pone come obiettivo di smuovere le acque su argomenti sociali e ambientali che affliggono il mondo intero.
Laura Maddalozzo
Laura Maddalozzo
Datemi uno schermo e dei popcorn e sono la persona più felice del mondo. Il mio habitat cinematografico? Un’apocalisse zombie o ovunque ci sia un’atmosfera horror

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