La fantasmagorica rinascita di Harley Quinn. Basta il sottotitolo per delineare su quale figura della DC Comics si incentra Birds of Prey, il nuovo film diretto dalla regista americana di origini cinesi Cathy Yan.

Dimenticate Batman, Superman e Wonder Woman. Nella Gotham di Birds of Prey la protagonista è l’incantevole Margot Robbie, che riprende i brillanti panni della principessa del crimine Harley Quinn dopo Suicide Squad.

Al suo fianco, Rosie Perez, Mary Elizabeth Winsted ed Ewan McGregor, nel ruolo di Black Mask.

Birds of Prey
Da sinistra, Margot Robbie, Chris Messina ed Ewan McGregor

Di me dovrebbero avere paura. Non di Mister J. Perché io sono Harley fottutissima Quinn”.

Il Mister J cui fa riferimento la donna è il suo ex fidanzato, Joker (non quello da Oscar di Joaquin Phoenix, ma la versione di Suicide Squad interpretata da Jared Leto). Birds of Prey prende avvio diversi anni dopo gli eventi del film con Will Smith e Viola Davis e vede una donna piena di dolore per la fine della storia d’amore più bella della sua vita andare alla spasmodica ricerca di un nuovo inizio.

Birds of Prey
Da sinistra, Margot Robbie e Jared Leto, in una scena di “Suicide Squad”

Così, dopo un simpatico intro sotto forma di corto d’animazione, tra fiumi di alcol, serate a base di cocaina e una buona dose di crimini, Quinn si aggira per i locali più loschi di Gotham. Qui, entra in contatto con il perfido Roman Sionis (Ewan McGregor), un boss della malavita che di notte assume l’identità segreta di Black Mask.

Priva dell’appoggio e della protezione di Joker, il “Principe del crimine”, Harley è ora alla mercé di tutti i criminali che, per rancore, rimorso o semplice sport, vogliono toglierla di mezzo.

Birds of Prey
Margot Robbie in una scena con Jurnee Smollett-Bell

Il ruolo dell’arlecchino è il servitore. Nonè nessuno senza un padrone”.

La citazione della famosa maschera della Commedia italiana non è casuale nel film. “Si tratta di un personaggio astuto, ma servile nei confronti di un padrone”, ha dichiarato Margot Robbie in un’intervista a Il Messaggero. “L’Italia e Arlecchino hanno ispirato molto la mia Harley”.

Tornando alla trama. A salvarle la pelle, come in ogni buon film d’azione fumettistico che si rispetti, è il caso. Una ragazzina, Cassandra Caine (Ella Jay Basco), ruba a Sionis e al suo scagnozzo Viktor Zsasz (Chris Messina) un diamante dal valore inestimabile. Contiene al suo interno le coordinate bancarie di una delle famiglie mafiose più potenti di Gotham: i Bertinelli, sterminati diversi anni prima proprio dallo stesso Black Mask.

Harley si propone di recuperare il diamante e ottiene salva la pelle. Trovata la ragazzina, si trova di fronte però a un intoppo non considerato: la piccola ha ingoiato il gioiello e, nonostante succo di prugna e ogni genere di lassativo, non si decide a restituirlo.

La porta così a casa sua, dove la piccola fa la conoscenza di Bruce, l’animale domestico di Harley. Un cane? Un gatto? No, niente meno che una iena. Le sue note “risate” fanno sorridere tutti, non si può resistere.

Margot Robbie con Bruce, la iena da compagnia di Harley Quinn

L’ho chiamato Bruce, in onore di quel gran figo di Wayne”.

Nel corso della storia, Harley incontra altre donne bistrattate e in cerca di vendetta. La bellissima e sensuale Dinah Lance (Jurnee Smollett-Bell), alias Black Canary, la vendicativa Helena Bertinelli (Mary Elizabeth Winsted) – unica superstite del massacro della famiglia – dall’indicativo nome Cacciatrice, e la tosta Renee Montoya (Rosie Perez), poliziotta di Gotham sempre all’ombra dei suoi colleghi.

Insieme formano le Birds of Prey, le rapaci donne di Gotham.

Comico, ironico e a tratti irriverenteBirds of Prey è il perfetto film per mettere in primo piano le doti acrobatiche degli stuntman in combattimenti all’ultimo colpo, scanditi dal ritmo rock e metal della musica. I hate myself for loving you di Joan Jett è la colonna sonora della rottura tra Joker e Harley, Black Betty degli Spiderbait quella degli scontri più accesi.

Birds of Prey
Da sinistra, Rosie Perez, Mary Elizabeth Winsted, Margot Robbie, Ella Jay Blasco e Jurnee Smollett-Bell

Anche il cast si rivela all’altezza del ruolo. Alexandra Daddario e Sofia Boutella avevano chiesto di recitare nel film, ma sono state scartate. Forse un peccato, ma va bene lo stesso.

Belli i costumi, con una Margot Robbie sfavillante nei brillantini e negli strass di Harley, luminescente anche nel carattere.

Psicologicamente parlando, la vendetta raramente porta alla catarsi che vorremmo”.

Per tutti quelli che pensano che sia solo una criminale tutta pistole e mazze da baseball, attenzione. Harleen Quinzel – questo il nome della donna prima del rapporto con Joker – è laureata in psicologia, con tanto di titolo con lode, eccezionale dottoressa prima di cadere nella trappola del crimine.

Ecco allora che i dialoghi la vedono dividersi tra aulici e avanzati dettami di scienza e momenti di pura follia e incoscienza. Qui è eccezionale proprio la Robbie, capace di calarsi perfettamente in un personaggio ironico e vendicativo, matto ma intelligente. Diverte, emoziona, ma soprattutto affascina.

Un film tutto al femminile che mette in primo piano quel “girl power” che tanto si sta facendo largo nella Hollywood post #metoo. Anche le donne sanno essere toste, a volte più degli uomini.

Margot Robbie
Il fascino di Margot Robbie in una scena del film

Margot Robbie ha in progetto un nuovo film su Harley, stavolta in compagnia “amorosa” di Poison Ivy, altra criminale di Gotham e nemica giurata del Cavaliere Oscuro. Già, Harley Quinn è anche bisessuale.

Non bisognerà attendere che il progetto dell’attrice 29enne ottenga il via libera degli studios americani. Harley Quinn è pronta a tornare in The Suicide Squad di James Gunn, regista de I Guardiani della Galassia. Al suo fianco, in questo sequel/reboot del film omonimo di David Ayer, Idris Elba e Viola Davis. Le riprese sono in corso, mentre l’uscita in sala è prevista per il 2021.

Intanto, per Birds of Prey, guai ad andarsene prima della fine dei titoli di coda.

I costumi scintillanti di Harley Quinn

“Siete ancora qui?”, si sente dire da Quinn fuori campo. “Bravi, per premiarvi vi svelerò un segreto che non conosce proprio nessuno. Batman è…”.

Beh, è Harley Quinn, mica ci si possono aspettare certezze.

Voto Autore: 3.5 out of 5 stars