Adesso è ufficiale: sarà “La Grazia”, il nuovo film di Paolo Sorrentino, ad aprire ufficialmente le danze della 82° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, al via il prossimo 27 agosto. L’annuncio ufficiale è arrivato dalla Biennale che, in data odierna sui propri canali social, ha annunciato la sua decisione di voler affidare l’inaugurazione del festival a uno dei registi italiani più celebrati a livello internazionale.
Il legame tra Sorrentino e la mostra
In tal senso, assolutamente esplicative sono state le parole del direttore artistico della mostra, Alberto Barbera, il quale ha sottolineato il legame, ormai decennale, tra il festival e il cineasta classe 1970:
“Sono molto felice che ad aprire l’82a Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia sia il nuovo, attesissimo film di Paolo Sorrentino. Mi piace ricordare che uno dei più importanti e apprezzati autori italiani a livello internazionale esordì proprio alla Biennale di Venezia nel 2001 con L’uomo in più. Un legame consolidato negli anni con la presentazione fuori concorso di The Young Pope e, soprattutto, con È stata la mano di Dio, Leone d’argento nel 2021. Il ritorno in concorso di Sorrentino avviene con un film destinato a lasciare il segno per la sua originalità e forte sintonia con il presente.”
Il film
Protagonisti del film saranno Toni Servillo, ormai presenza fissa nell’immaginario collettivo sorrentiniano (la cui assenza, preceduta da ben sette collaborazioni, non era infatti passata inosservata nel recente “Parthenope”), e Anna Ferzetti (Diamanti di Ferzan Özpetek). La pellicola è prodotta da The Apartment Pictures (società facente parte del gruppo Fremantle), Numero 10 e PiperFilm, con quest’ultima che si occuperà di distribuire il film nelle sale italiane. A occuparsi dei diritti internazionali e globali saranno invece MUBI e The Match Factory. A presiedere la giuria internazionale sarà Alexander Payne, mentre le cerimonie di apertura e chiusura saranno affidate a Emanuela Fanelli. Tra i premi alla carriera, spiccano i nomi del grande regista Werner Herzog e dell’attrice Kim Novak. L’appuntamento con il Lido si preannuncia ancora una volta come un crocevia imprescindibile per il cinema d’autore contemporaneo.
