Kim Novak riceverà il Leone d’Oro alla carriera della Mostra del Cinema di Venezia 2025. Il festival proietterà anche la prima mondiale del documentario Kim Novak’s Vertigo di Alexandre Philippe, realizzato in collaborazione con la leggendaria attrice americana.
Conosciuta per film come Vertigo, Picnic e Bell Book and Candle, Novak ha dichiarato di essere profondamente commossa nel ricevere il prestigioso Leone d’Oro da un festival cinematografico così enormemente rispettato. Essere riconosciuta per il suo lavoro in questo momento della sua vita è un sogno che si avvera. Ha raccontato che farà tesoro di ogni momento che trascorrerà a Venezia e sa che le riempirà il cuore di gioia.

Kim Novak: Venezia felice di omaggiarla
Il Direttore Artistico di Venezia, Alberto Barbera, ha dichiarato che Kim Novak è stata una delle icone più amate di un’intera epoca del cinema hollywoodiano. Non si è mai astenuta dal criticare il sistema degli studios scegliendo i suoi ruoli, chi far entrare nella sua vita privata e persino il suo nome. Indipendente e anticonformista, ha creato la sua società di produzione e ha scioperato per rinegoziare uno stipendio che era molto più basso di quello dei suoi co-protagonisti maschili.
Grazie alla sua esuberante bellezza, la sua capacità di dare vita a personaggi ingenui e discreti (oltre che sensuali e tormentati), e grazie al suo sguardo seducente e a tratti addolorato, è stata apprezzata da alcuni dei maggiori registi americani del periodo, da Billy Wilder a Richard Quine. La sua immagine però resterà per sempre legata ai due personaggi che ha interpretato in Vertigo di Hitchcock, che divenne il ruolo della sua vita. Il Leone d’Oro alla carriera celebra una star emancipata, una ribelle nel cuore di Hollywood che ha illuminato i sogni degli amanti del cinema prima di ritirarsi nel suo ranch in Oregon per dedicarsi alla pittura e ai suoi cavalli.
