Per Dakota Johnson quest’anno è la prima volta al festival di Cannes. L’attrice ha partecipato più volte alla Biennale di Venezia e ora è finalmente arrivata anche in Francia. Ha scherzosamente dichiarato che pensava che non sarebbe mai andata a Cannes, era convinta ci fosse una strana maledizione su di lei!
Splitsville, proiettato alla premiere di Cannes, è anche la prima volta che la società di produzione di Johnson, TeaTime Pictures, ha un film a Cannes. Diretto da Michael Angelo Covino, Splitsville segue due coppie in un gruppo di amici. Quando Ashley chiede il divorzio da Carey, Carey cerca conforto nei suoi amici Julie e Paul. Quando però si rende conto che sono in un matrimonio aperto oltrepassa il limite e le cose si complicano.

Dakota Johnson: nuovi ruoli
Dakota Johnson affronta sempre nuovi ruoli, come quello di una ghostwriter in Verity (di cui sarà anche produttrice esecutiva), adattamento dell’ultimo romanzo di Colleen Hoover che vedrà la regia di Michael Showalter e co-protagonista Anne Hathaway. O anche quello da protagonista, insieme a Pedro Pascal e Chris Evans, in Materialists, il nuovo film di Celine Song. Ma il ruolo che più sorprende è quello di imprenditrice a capo della sua società. Splitsville infatti è la vera sfida per l’attrice statunitense che ha definito il film una commedia unica e piena di sentimento che riguarda la complessità dell’amore.
Con questo film Johnson vuole provocare il pubblico con temi ancora scottanti come la non-monogamia. Ha spiegato infatti che è secondo lei un argomento molto interessante perché non crede che ci sia un modo giusto di amare, o un modo giusto di vivere la propria vita, e pensa che agli esseri umani sia permesso evolversi. Ha aggiunto che ha amato lavorare con Covino e che ha scoperto che le piace stare davvero in trincea con le persone con cui lavora.
