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Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2: com’è il finale della saga?

Con Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 si chiude definitivamente l’avventura di Harry Potter, il maghetto più famoso (e forse più sfortunato) di Hogwarts. Il finale soddisfa le aspettative dei fan più accaniti? Scopriamolo insieme.

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Doni della Morte
(L-r) DANIEL RADCLIFFE as Harry Potter and RALPH FIENNES as Lord Voldemort in Warner Bros. Pictures’ fantasy adventure “HARRY POTTER AND THE DEATHLY HALLOWS – PART 2,” a Warner Bros. Pictures release.

Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 – Trama e Cast

Il momento del tanto agognato scontro tra Harry e Voldemort è finalmente arrivato. Per il gran finale tutti i personaggi devono sapere da quale parte schierarsi.

Nell’ultima pellicola il cast torna al gran completo, con l’aggiunta di Ciaràn Hinds nei panni di Abeforth Silente.

Bene, ma non benissimo

Harry Potter e i Doni Della Morte Parte 2 soddisfa le aspettative dei fan? In parte sì e in parte no, ma non può essere considerato un disastro come il sesto film; David Yates cerca di fare del suo meglio affinché i fan rimangano soddisfatti, tuttavia non sempre ci riesce e ancora un volta il problema maggiore della pellicola rimane la sceneggiatura.

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Come abbiamo detto per la prima parte (QUI la recensione), è ormai troppo tardi per rimediare ai danni e ai tagli del passato. Vengono fatti degli spiegoni assurdi come se ci trovassimo di fronte a un film di Christopher Nolan.

Uno dei problemi principali è proprio il nuovo arrivato, ovvero Abeforth Silente. Sebbene l’attore sia molto credibile nel ruolo, è ormai tardi per raccontare la storia del Preside di Hogwarts. La vita di Albus Silente è molto complessa è interessante, nella prima parte hanno cercato di seminare i germogli, ma nell’ultimo capitolo viene tagliato tutto e si semplifica con una battuta del protagonista che dice non gli importa che cosa abbia fatto nel passato, perché continuerà a fidarsi di lui.

Tutto molto bello, ma perché allora introdurre la sua storia? Probabilmente già all’epoca c’era l’intenzione di fare uno spin off dedicato all’amato Preside, ma nessuno si aspettava il flop di Animali Fantastici, motivo per cui il progetto e stato accantonato e, molto probabilmente, eliminato definitivamente.

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Alan Rickman sei magnifico, ma anche la storia di Piton ha dei problemi

Alan Rickman sarà sempre nei nostri cuori e la sua interpretazione come Piton rimarrà meravigliosa, ma anche lì ci sono delle pecche.

Nei libri Piton è un personaggio più grigio, mentre negli adattamenti, sostanzialmente, è un personaggio buono che deve fingere di essere cattivo. La sua storia è straziante e la sequenza dei suoi ricordi è realizzata magnificamente (anche dal punto di vista registico, diamo a Cesare quello che è di Cesare), ma è tutto troppo santificante nei confronti di un personaggio che commette comunque delle azioni discutibili e il tutto va a discapito dei panni del padre del protagonista.

I Doni della Morte e gli Horcrux sono un problema

Tra le pecche maggiori ci sono i sono i Doni della Morte e gli Horcrux. A essere sinceri, i primi sono problematici anche nella versione cartacea, ma gli Horcrux sono ben spiegati.

Nella pellicola è tutto affrettato e lo spettatore si ritrova a chiedersi per quale motivo Harry sia sopravvissuto nonostante sia stato “ucciso” dall’Anatema che Uccide. Probabilmente in produzione si cercò di semplificare il tutto per rendere la storia più comprensibile ai bambini, ma crescendo si capisce che è un buco di trama enorme.

Sembra che si siano ricordati all’ultimo che erano arrivati al finale e quindi si doveva chiudere tutto in fretta.

Doni della Morte

Caro Voldemort, sei stato il buffone della seconda parte

La cosa più ridicola di Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 è sicuramente Voldemort. Ralph Fiennies cerca di fare del suo meglio, ma ormai il suo personaggio è stato rovinato a partire del quinto film.

Abbiamo già detto che molto probabilmente si cercò di renderlo meno spaventoso per i bambini, ma c’è un limite a tutto. La sua risata finale rimarrà una delle cosa più terribile della storia del cinema.

E non è stato gradito il fatto che si sia sgretolato nella morte quando nei libri si apprezzava il fatto che morisse come un semplice uomo, nonostante avesse cercato di fare il massimo per sconfiggere la morte.

Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 – In conclusione

Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 riesce comunque a portare una sufficienza a casa. La regia non è eclatante, ma non è neanche terribile. E nonostante a volte i personaggi siano risultati OOC ci mancheranno tanto, ma vedremo cosa uscirà fuori con la seria televisiva.

Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 – Trailer

PANORAMICA RECENSIONE

Regia
Soggetto e sceneggiatura
Interpretazioni
Emozioni

SOMMARIO

Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 non riesce a risolvere tutti i misfatti fatti nelle scorse pellicole, ma chiude in maniera sufficiente la storia dell'amato maghetto di Hogwarts e in alcuni punti riesce a emozionare e commuovere.
Arianna Dell'Orso
Arianna Dell'Orso
Vivo sul mondo reale unicamente con il corpo, ma la mia mente viaggia a Westeros, nella Londra dei Peaky Blinders e fa affari loschi con Walter White. Il cinema di Hitchcock è il mio spirito guida

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