NewsSean Baker entra nella storia degli Oscar

Sean Baker entra nella storia degli Oscar

Il cinema indipendente protagonista in questa edizione degli Oscar 2025. Com’è stato protagonista Sean Baker che ha trionfato con Anora (clicca qui per leggera la recensione) il suo nuovo film già Palma D’Oro al Festival di Cannes 2024. Non solo un successo indiscusso del film ma anche uno straordinario record personale per il regista. Baker infatti si porta a casa ben quattro statuette, eguagliando solo Wald Disney nella storia di Academy Awards. Solo il leggendario cineasta riuscì a conquistare altrettante statuette in una sola serata, sebben per quattro film diversi. Era il 1954 quando il Sig. Disney vinse quattro premi Oscar: miglior documentario per Deserto che vive , miglior cortometraggio documentario per Cacciatori eschimesi. E ancora miglior cortometraggio animato Toot, Whistle, Plunk and Boom e miglior cortometraggio a due bobine per Il paese degli orsi.

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Le parole di Sean Baker agli Oscar 2025

Il regista indipendente segna quindi un record epocale conquistando il premio Oscar per la miglior regia, per il miglior montaggio, per la miglior sceneggiatura originale e, dulcis in fundo, per il miglior film. Confermandosi uno dei registi statunitensi più talentuosi in tutte le sfere cinematografiche. Durante il discorso della premiazione al miglior montaggio, Baker ha sottolineato il suo doppio ruolo di regista-montatore. “Apprezzo molto questo riconoscimento, ma se avete notato bene, ho salvato questo film con il montaggio, credetemi. Quel regista non dovrebbe mai più lavorare“- ha ironizzato. “Il montaggio è metà della mia regia e un terzo della mia sceneggiatura e le uniche persone a cui permetto di entrare in sala di montaggio sono sua moglie, la produttrice di Anora Samantha Quan, il collega Alex Coco e il suo cane Bunson” – ha continuato il regista.

Un altro momento degno di nota è stato durante la premiazione alla miglior regia, in cui Baker ha ringraziato Quentin Tarantino, il presentato del premio. “Ti ringrazio davvero per aver scritturato Mikey Madison in C’era una volta a…Hollywood” perché senza quella mossa non ci sarebbe stato Anora” – ha sottolineato il regista.

Sean Baker

A coronare la serata la vittoria di Mikey Madison. Di sei nomination Anora ha conquistato ben cinque statuette, tra cui il premio per la miglior attrice protagonista che segna il primo grande riconoscimento per l’attrice californiana. La direzione sembra chiara: l’Academy ha voluto premiare un progetto dal budget limitato, capace di fronteggiare i grandi colossi hollywoodiani con il suo essere una favola contemporanea dalla narrazione autentica e uno stile fresco. Come ha detto Baker “Lunga vita al cinema indipendete”

Valeria Furlan
Valeria Furlan
Sognatrice per professione, narratrice nel tempo libero, vivo di cinema, scrittura e tè alla pesca. Completamente persa in Antonioni e nell'estetica della Nouvelle Vague, vorrei vivere in un film di Wong Kar Wai e non rifiuto mai un bel noir

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