NewsZero Day: le reazioni alla miniserie con De Niro

Zero Day: le reazioni alla miniserie con De Niro

Oggi, 20 febbraio, è la data di rilascio su Netflix, di Zero Day, nuova miniserie con Robert De Niro. L’attore Premio Oscar veste i panni di un fittizio ex presidente degli Stati Uniti. Dai principali portali a tema cinema degli Stati Uniti iniziano a fioccare le prime reazioni. Naturalmente, dato il particolare periodo che il paese sta vivendo, non mancano i parallelismi tra la realtà e la finzione. Il focus principale della serie è un attacco hacker globale di fronte al quale l’amministrazione degli Stati Uniti tenta di trovare una risposta. La presidente in carica, interpretata da Angela Bassett, si affida a De Niro per capire quanto successo e chi possa esserci dietro gli attacchi.

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Molti siti nell’istituire paragoni con l’attualità non mancano di far notare l’avversità di una parte di Hollywood al nuovo corso statunitense. C’è anche chi ritiene che la serie parli dell’incapacità del paese di reagire al mondo contemporaneo. Non è la prima volta che Netflix si pone nel solco del racconto dell’attualità, con chiavi diverse tra loro. Se qui abbiamo un vero e proprio political thriller, non si può non menzionare Don’t look up quale esempio di un’altra forma di racconto della contemporaneità.

Zero Day

Zero Day: un cast stellare

Per questa serie Netflix ha fatto le cose in grande. Dal punto di vista del cast c’è già chi parla dei prossimi premi per le serie scommettendo su Zero Day. Il cast, se non bastassero De Niro e Bassett è, infatti, molto ricco. Nel ruolo della figlia di De Niro troviamo Lizzy Caplan, apprezzata nella serie Masters of Sex. Al loro fianco figura anche Jesse Plemons reduce da un altro film a tema politico come Civil War. Ma non finisce qui, nell’ensemble attoriale troviamo anche: Matthew Modine, Connie Britton, Joan Allen. A dirigere i sei episodi della serie è Leslie Linka Glatter. La regista è nota al pubblico televisivo per aver diretto episodi in serie come: Twin Peaks, West Wing, Una mamma per amica.

Stefano Minisgallo
Stefano Minisgallo
Si vive solo due volte come in 007. Si fanno i 400 colpi come Truffaut, Fino all’ultimo respiro come Godard. Il cinema va preso sul serio, ma non troppo. Ci sono troppi film da vedere e poco tempo, allora guardiamo quelli belli. Il cinema è una bella spiaggia, come nei film di Agnes Varda.

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