“Folie a Deux“, il sequel di “Joker” è il primo film di Hollywood tratto da un fumetto a ricevere un punteggio CinemaScore D nella storia. Ed è andato peggio rispetto alla D+ assegnata al flop al botteghino di “Megalopolis“. Questo è il messaggio che Francis Ford Coppola ha cercato di trasmettere in un post recente sui social media.
Mentre il suo nuovo film, “Megalopolis”, continua a fallire al botteghino, Coppola ha elogiato Todd Phillips per aver realizzato “Joker: Folie à Deux”. Quest’ultimo sta avendo a sua volta delle difficoltà. Il sequel di “Joker”, è uscito nei cinema di tutto il mondo questo fine settimana, sta partendo ben al di sotto delle aspettative dopo essere diventato il primo film di Hollywood tratto da un fumetto a ricevere un CinemaScore D.
Il contraccolpo del pubblico non è una grande sorpresa, considerando che il sequel è un musical, una combinazione insolita che forse i fan non si aspettavano. Coppola ha dichiarato che i film di Phillips lo hanno sempre stupito e gli hanno dato piacere. Ha anche suggerito che il pubblico potrebbe non essere pronto per un film come “Joker: Folie à Deux”.
“Fin dai tempi del meraviglioso ‘Una notte da leoni’, è sempre stato un passo avanti rispetto al pubblico, senza mai fare ciò che ci si aspettava. Complimenti a ‘Joker: Folie à Deux’“, ha scritto Coppola su Instagram.

Il flop al botteghino sia del sequel di “Joker” che di “Megalopolis”
L’epica distopia di Coppola ha debuttato con un incasso di soli 4 milioni di dollari a fronte di un budget di produzione di 120 milioni. Tutto questo senza contare i soldi spesi per il marketing. Nessuno dei grandi studi avrebbe voluto finanziare il film, quindi Coppola ha raccolto i fondi da solo, mettendo anche parte del proprio denaro. Lionsgate si è aggiunta all’ultimo momento per distribuire il film, che sembra destinato a guadagnare meno di 1 milione di dollari questo fine settimana.
“Joker: Folie à Deux” — un ibrido tra un film di anti-eroi e un musical con protagonisti Joaquin Phoenix e Lady Gaga — non ha avuto problemi a essere realizzato. Infatti il primo film aveva ottenuto numerose nomination agli Oscar, oltre alla vittoria di Phoenix come miglior attore.Il primo “Joker” è costato 55 milioni di dollari prima del marketing. Il sequel ha avuto un costo netto tra 190 e 200 milioni di dollari, alzando drammaticamente la posta in gioco. Entrare nel “club” del CinemaScore D non è l’unico punto in comune tra Coppola e Phillips, come si scopre.
I critici non sono stati gentili né con “Megalopolis” né con “Joker 2”, che hanno ottenuto rispettivamente il 46% e il 33% di valutazione su Rotten Tomatoes. Lo scorso anno era stato coniato lo slogan “Barbenheimer” per celebrare i trionfi di di “Barbie” e “Oppenheimer”. Stavolta Coppola ha suggerito “Jokeropolis”, ma in questo caso si può (purtroppo) parlare di un autentico tonfo critico e di pubblico al botteghino.

