Le voci sulla futura regia di James Bond 26 vengono affrontate da Edward Berger, noto soprattutto per “Niente di nuovo sul fronte occidentale” (2022). Dopo aver fatto il suo debutto con “Casino Royale” nel 2006, Daniel Craig ha dato l’addio al ruolo di 007 con il finale esplosivo di “No Time To Die” nel 2021.
Dalla pubblicazione di quel film, sono emerse poche novità sul futuro del franchise, anche se è confermato che Bond 26 arriverà ad un certo punto. In una recente intervista con Deadline per promuovere il suo nuovo thriller Conclave, Berger ha risposto riguardo alle voci che lo indicano come uno dei favoriti per dirigere il nuovo capitolo della saga di 007, “Bond 26”.

Sarà Edward Berger a dirigere effettivamente “Bond 26”?
Tuttavia, il regista ha smentito categoricamente queste voci, confermando in modo definitivo che non sono vere. “È un’assoluta voce di corridoio. Non c’è alcuna verità in ciò. Sarei molto grato se spegnessi questo fuoco.”
L’intervistatore ha menzionato Sam Mendes (“Skyfall“, “Spectre”) e le somiglianze tra il suo stile di regia e quello di Berger. Quest’ultimo ha ulteriormente ampliato la sua risposta, esprimendo fiducia nella visione della produttrice del franchise Barbara Broccoli per il personaggio:
“È un grande regista. Ma Barbara Broccoli è una produttrice straordinaria. Saprà cosa fare al momento giusto, ed è l’eredità della sua famiglia. È suo compito proteggere questo e qualsiasi scelta farà sarà la scelta giusta per l’eredità di quel genere.“
Con la morte del Bond di Craig durante il finale di “No Time To Die”, il futuro del franchise e del personaggio è stato completamente azzerato. Una delle domande più grandi riguardo al prossimo capitolo è, naturalmente, chi interpreterà l’iconica spia britannica. Aaron Taylor-Johnson è da tempo al centro di voci e segnalazioni come uno dei principali candidati. Ma fino a quando non verrà fatto un annuncio ufficiale, nessuno è stato scelto per il ruolo.

