Toy Story 5 è già uno dei film più attesi del prossimo anno. Il quinto capitolo del celebre franchise Pixar iniziato con il capolavoro uscito nel 1995 è pronto a tornare sul grande schermo a distanza di 7 anni da Toy Story 4. Lo sceneggiatore Andrew Stanton ha voluto dare qualche aggiornamento importante riguardo il film.
Toy Story 5 – il film sarà un’esplorazione esistenziale?
Il primo storico film (qui la nostra recensione) di ormai 30 anni fa è considerato come il capostipite del cinema d’animazione digitale. Toy Story ha creato un prima e un dopo nel mondo della settima arte e nei suoi sequel ha saputo migliorarsi ed innovarsi sempre di più, intercettando sia il favore della critica che del pubblico. Dopo Toy Story 4 uscito nel 2019, Woody, Buzz e tutti i loro amici sono pronti a tornare al cinema, in un film che proverà a raccontare anche la contemporaneità.
In un’intervista esclusiva ad Empire, lo sceneggiatore di Toy Story 5 Andrew Stanton ha parlato di come il fim toccherà temi con i giocattoli, la tecnologia e cosa significa vivere l’infanzia in questi anni.

Cosa sappiamo sul film
Il regista di Alla ricerca di Nemo (2003) e WALL-E (2008) ha dichiarato che: “Onestamente, non parlerà di uno scontro tra giocattoli o tecnologia, ma la realizzazione di un problema esistenziale: che nessuno gioca più con i giocattoli. La tecnologia ha cambiato le vite di tutti, ma dobbiamo chiederci cosa significa per tutti noi e anche per i nostri bambini. E non possiamo solo risolverla col fatto che la tecnologia sia diventata il nemico“.
La trama non è ancora nota, anche se è chiaro che i personaggi principali torneranno e il villain si chiamerà Lilypad. Woody, Buzz e tutti gli altri saranno impegnati a risolvere la natura della loro esistenza di plastica.
Lo sceneggiatore ha poi continuato: “Toy Story 3 era la fine…degli anni di Andy. Nessuno è stato rubato della loro trilogia. Il pubblico la può avere ancora e possono non vedere altro se non vogliono. Ma ho sempre amato come questo mondo ci permette di abbracciare il tempo e il cambiamento. Non c’è garanzia che si rimanga fermi“. Il film uscirà al cinema il 18 giugno 2026.

