NewsPaul Schrader contro Joker: Folie à Deux

Paul Schrader contro Joker: Folie à Deux

Paul Schrader, il grande regista e sceneggiatore americano, ha recentemente palesato la propria insoddisfazione nei confronti del nuovo film di Todd Phillips. Joker: Folie à Deux non ha fatto breccia nel cuore di Schrader, che nel corso di una nuova conversazione con Jeremy O. Harris per Interview Magazine.

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Il cineasta e sceneggiatore ha accennato, in maniera del tutto casuale, di essere andato a vedere il seguito musicale del Joker del 2019, che vede protagonisti Joaquin Phoenix nei panni del comico fallito Arthur Fleck e Lady Gaga in quelli di Harley Quinn.

“Ne ho visto circa 10 o 15 minuti”, ha detto il regista candidato all’Oscar. “Me ne sono andato, ho comprato qualcosa, sono tornato, ho visto altri 10 minuti. È stato sufficiente”.

Per Schrader il nuovo Joker è un musical decisamente mal riuscito

Dopo la prima dichiarazione bollente di Schrader, l’intervista con si è spostata su altri argomenti per poi approdare brevemente ai musical. A questo punto Schrader ha rivisitato Joker 2, definendolo un “pessimo musical”. Alla domanda di Harris sul perché lo ritenesse “così brutto”, lo sceneggiatore di Taxi Driver ha esposto le sue rimostranze, senza peli sulla lingua.

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“Non mi piace nessuna delle due persone”, ha detto. “Non mi piacciono come attori. Non mi piacciono come personaggi. Non mi piace l’intera faccenda. Voglio dire, sono persone che, se venissero a casa tua, usciresti dalla porta sul retro”.

Al suo secondo weekend al botteghino dopo la prima del 4 ottobre, Joker 2 è ancora – come riporta Deadline – un “pagliaccio triste”, con un flop globale di soli 165,3 milioni di dollari realizzati finora. Il film della DC diretto da Todd Phillips, la cui realizzazione è costata alla Warner Bros. circa 200 milioni di dollari, dovrebbe perdere circa 150-200 milioni di dollari, non riuscendo probabilmente a raggiungere il pareggio per tutta la durata della sua corsa nelle sale.

Riccardo Brunello
Riccardo Brunello
Il cinema mi appassiona fin da quando ero un ragazzino. Un amore così forte che mi ha portato ad approfondire sempre di più la settima arte e il mondo che la circonda. Ho un debole per i film d’autore e per il cinema orientale, ma, allo stesso tempo, non riesco a fare a meno di un multisala, un secchio di popcorn, una bibita fresca e un bel blockbuster.

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