Orfeo: l’opera di Virgilio Villoresi arriva negli USA

Orfeo, il film d’esordio alla regia di Virgilio Villoresi sbarcherà presto negli Stati Uniti per mezzo dell’acquisizione dei diritti da parte di Oscilloscope Laboratories.
Presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2025, questa opera onirica è ispirata alla graphic novel italiana Poema a fumetti di Dino Buzzati. Racconta la storia di un pianista solitario il cui mondo immaginifico prende vita nella villa abbandonata di fronte a casa sua. La trama si sviluppa tra realtà e fantasia. Quando il protagonista incontra la misteriosa Eura, dà vita a un viaggio affascinante che fonde sogno e memoria. Prodotto da Fantasmagoria di Milano, con Luca Vergoni, Giulia Maenza, Aomi Muyock e Vinicio Marchioni, Orfeo promette di conquistare il pubblico americano con la sua atmosfera magica e surreale.

Orfeo

Orfeo: dal sogno veneziano agli USA

Il responsabile delle acquisizioni di Oscilloscope, Aron Katz, ha siglato l’accordo per gli Stati Uniti con la True Colours italiana. La società italiana di ditribuzione cinematografica ha venduto il film all’European Film Market a Berlino.
“Questo accordo segna la nostra prima collaborazione con il team di Oscilloscope e siamo entusiasti che abbia catturato la loro attenzione, in particolare per la peculiarità unica di questo film”, ha dichiarato Francesca Tiberi, la responsabile vendite di True Colours.
Katz ha commentato:
“La visione di Virgilio è una rivisitazione magica e fantastica della storia di Orfeo. La maestria che mette in atto richiama alla mente le opere dei primi maestri del cinema e ci ricorda cosa doveva essere il cinema: un formato che dà vita a immaginazione e meraviglia. Il pubblico si troverà di fronte a una vera delizia”.
Con questa mossa, Orfeo non solo segna l’ingresso del cinema italiano contemporaneo nel mercato statunitense. Inoltre si conferma anche l’importanza dell’EFM Berlino 2026 come piattaforma globale per film d’autore e drammatici innovativi.

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Margherita Miracolo
Margherita Miracolo
il cinema mi accompagna da quando ero bambina: prima come gioco, poi come rifugio e infine come passione coltivata tra visioni, approfondimenti e nuove scoperte. Dal cinema d'autore al blockbuster, ogni film è un'occasione per entrare in un mondo fatto di stimoli, emozioni e riflessioni

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