Animol è il primo lungometraggio da regista di Ashley Walters. Walters che è un attore e rapper britannico, ultimamente ha preso parte alla miniserie Netflix Adolscence. In questo prodotto, che ha sconvolto il pubblico di tutto il mondo per la sua efficacia nel raccontare il mondo adolescenziale e il loro rapporto con i social, l’attore ha interpretato il personaggio di Luke Bascombe, l’ispettore incaricato di indagare sul terribile omicidio commesso nello Yorkshire.
Ora, in concomitanza della Berlinale, il Festival internazionale del cinema di Berlino, che si svolge dal 12 febbraio al 22 febbraio 2026, vedremo Walters in un ruolo diverso. Infatti, l’attore si è cimentato in una nuova impresa e ha deciso di dirigere il suo primo lungometraggio. Animol sarà proiettato nella sezione Perspectives della Berlinale di quest’anno. Walters ha diretto il film da una sceneggiatura di Nick Love.

Animol: Sinossi
“Dietro le mura di un istituto per giovani detenuti, Troy (Tut Nyuot) si ritrova in un mondo brutale di gang, lealtà e violenza. Fin dal suo arrivo, viene messo alla prova. In coppia con un compagno di cella instabile, Troy è costretto ad affrontare minacce quotidiane e lotte di potere. Un legame inespresso con un altro detenuto offre conforto nell’ambiente opprimente, ma il loro legame crescente si trasforma in una pericolosa vulnerabilità.
Claypole, assistente sociale di Troy, cerca di riavvicinarlo alla madre da cui è separato, ma Troy si ritrova sempre più invischiato nella brutale gerarchia dell’istituto e alla fine è costretto a fare scelte impossibili. E quando scoppia la violenza, Troy si ritrova isolato e ad affrontare le sue paure più profonde. In questo mondo spietato, dove la sopravvivenza significa tradimento e la fiducia può essere usata come arma, Troy deve trovare un equilibrio tra la persona che era un tempo e quella che rischia di diventare.”
A proposito dell’esperienza come regista, Walters ha affermato: “Mettermi dietro alla macchina da presa è stato allo stesso tempo inevitabile e profondamente personale”.
