Kill Time: il cortometraggio di Niccolò Forcella trionfa al Matera Film Festival

Kill Time riscuote sempre più successo. Diretto dal giovane e talentuoso Niccolò Forcella, il cortometraggio ha vinto il 43° Sulmona International Film Festival con il premio Best Short Abruzzo, il New York Movie Awards come Best Thriller Short Film, selezionato al Lift Off Filmmaker Session presso i Pinewood Studios.

Prodotto da Fato Productions di Giovanni Ragusa, Samuele Del Carlo e Alessandro De Felice con Polyedric Visions, e distribuito da Voce Spettacolo, riscuote successo anche al Matera Film Festival, dimostrando il suo forte impatto artistico.

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La regia di Forcella è ricca di raffinatezza formale, capace di guidare lo sguardo dello spettatore in un viaggio ipnotico e inquietante. La narrazione si concentra sulla curiosità umana e il desiderio di possesso; inoltre, si offre una riflessione sul potere del desiderio, la fragilità del controllo e la lotta interiore tra scoperta e protezione.

Il regista descrive così il suo lavoro: “Questo cortometraggio è stata una vera sfida, produttiva e artistica, che abbiamo contribuito a rendere tale girando in pellicola e coinvolgendo un grandissimo attore. Oggi, la vittoria al Siff e New York, la selezione al Lift Off e al Matera Film Festival sono le prime, immense soddisfazioni di questo percorso, un riconoscimento che appartiene non solo a me, ma a tutti i giovani professionisti e alla produzione che hanno lavorato con passione e dedizione, credendo fin dall’inizio in un’opera tanto piccola quanto ambiziosa“.

Kill Time

Kill Time, un omaggio al cinema classico

Kill Time è stato girato interamente in pellicola 16 mm e offre un grande omaggio al cinema classico. Si tratta di un’opera priva di dialoghi, le cui immagini hanno una grande forza evocativa.

Nel cast è presente anche Antonio Gerardi, attore di straordinaria versatilità noto per le sue interpretazioni intense e carismatiche, offre una performance magnetica e carica di tensione, incarnando con forza la complessità del suo personaggio. Mirko Perri, pluripremiato sound designer di punta nel panorama italiano, ha curato invece i suoni che risultano evocativi e calibrati nei momenti di maggiore suspense e che accompagnano lo spettatore in una dimensione sospesa tra realtà e percezione, contribuendo a costruire un ritmo narrativo serrato e coinvolgente.

Al cortometraggio hanno lavorato anche Lavinia Andreini, Annalisa Gori, Gabriele Natali, Nicola Dinelli, Lorenzo Giannotti e Giulia Rossi.

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Arianna Dell'Orso
Arianna Dell'Orso
Vivo sul mondo reale unicamente con il corpo, ma la mia mente viaggia a Westeros, nella Londra dei Peaky Blinders e fa affari loschi con Walter White. Il cinema di Hitchcock è il mio spirito guida

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