NewsJeremy Allen White ha parlato del suo prossimo ruolo

Jeremy Allen White ha parlato del suo prossimo ruolo

Tutte le attenzioni sono indirizzate sui protagonisti della notte con l’assegnazione degli Emmys e tra i protagonisti c’è stato Jeremy Allen White. L’attore ha vinto il premio alla miglior interpretazione in una serie comedy per The Bear bissando il successo dell’anno scorso. Per lui è stata anche l’occasione del film che lo vedrà protagonista prossimamente. Infatti, interpreterà Bruce Springsteen nel biopic Deliver Me from Nowhere. L’astro nascente di Hollywood ha rivelato che le riprese inizieranno a breve e che la rockstar lo sta aiutando molto nella preparazione del ruolo. Il biopic su Springsteen sembra quasi prosi in continuità con uno dei titoli più attesi della fine del 2024, A complete unknown. Così come sembra esserci un fil rouge che lega i due protagonisti, sicuramente tra gli attori giovani più apprezzati al momento. Da una parte Jeremy Allen White che interpreterà il Boss e dall’altra Chalamet nei panni di Bob Dylan.

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Jeremy Allen White: cosa sappiamo del suo Bruce Springsteen

Secondo indiscrezioni che trovano conferma proprio nelle parole di Jeremy Allen White le riprese del biopic inizieranno in autunno, ma non c’è una data precisa. Alla regia del progetto è stato scelto Scott Cooper e il soggetto proviene dal libro omonimo scritto dal musicista Warren Zanes. Bruce Springsteen e il suo storico manager Jon Landau sono parte attiva del processo produttivo. Voci recenti riportavano di un possibile coinvolgimento nella produzione e nella distribuzione anche per A24. Annunciata la presenza nel cast della giovane attrice Odessa Young, mentre non è stata ancora confermata la presenza di Jeremy Strong nei panni di Landau.

Il film si concentrerà su un periodo in particolare della vita e della carriera di Bruce Springsteen, forse quello più importante dal punto di vista umano. Infatti Jeremy Allen White porterà in scena il Boss nel periodo in cui era alle prese con l’album Nebraska. Si tratta di un album che tenne impegnato Springsteen per molto tempo e registrato in un periodo di forte depressione.

Stefano Minisgallo
Stefano Minisgallo
Si vive solo due volte come in 007. Si fanno i 400 colpi come Truffaut, Fino all’ultimo respiro come Godard. Il cinema va preso sul serio, ma non troppo. Ci sono troppi film da vedere e poco tempo, allora guardiamo quelli belli. Il cinema è una bella spiaggia, come nei film di Agnes Varda.

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