“Il Maestro”, ultimo film che vede protagonista il poliedrico Pierfrancesco Favino, sarà da giovedì 13 novembre nelle sale italiane. La pellicola, presentata Fuori Concorso alla 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, si inserisce nel filone dei film sportivi, un genere che negli ultimi anni sta riscuotendo un crescente successo presso il pubblico. Qui trovate la nostra recensione.
La regia è di Andrea di Stefano (L’ultima notte di Amore), che ha lavorato anche alla sceneggiatura insieme a Ludovica Rampoldi. La fotografia è di Matteo Cocco e la produzione di Indiana Production, Indigo Film, Vision Distribution, Memo Films, Sky e Playtime. La scenografia è di Carmine Guarino e i costumi di Mariano Tufano.
Fanno parte del cast principale, insieme a Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno e Dora Romano.

“Il Maestro” di cosa parla?
Estate, fine anni Ottanta. Dopo anni di allenamenti duri e regole ferree, Felice (Tiziano Menichelli), tredici anni e sulle spalle tutte le aspettative paterne, arriva finalmente ad affrontare i tornei nazionali di tennis. Per prepararlo al meglio, il padre lo affida al sedicente ex campione Raul Gatti (Pierfrancesco Favino), che vanta addirittura un ottavo di finale negli Internazionali d’Italia al Foro Italico. Di partita in partita, i due iniziano un viaggio lungo la costa italiana che, tra sconfitte, bugie e incontri bizzarri, porterà Felice a scoprire il sapore della libertà e Raul a intravedere la possibilità di un nuovo inizio. Tra i due nasce un legame inatteso, profondo, irripetibile. Come certe estati, che arrivano una volta sola e non tornano più.

Le parole di Andrea di Stefano
Di Stefano a proposito del film ha affermato: “Il Maestro è un omaggio ai mentori imperfetti, feriti ma pieni di cuore. È un viaggio attraverso il dolore della crescita, la potenza dell’insegnamento e la bellezza dei legami umani; una commedia all’italiana per chiunque creda ancora che il mondo possa essere migliore, una lezione alla volta”.

