Alla 42esima edizione del Torino Film Festival parla il cast de Il corpo, il nuovo thriller di Vincenzo Alfieri Con Giuseppe Battiston e Claudia Gerini. Il film è il remake italiano del film spagnolo El cuerpo di Oriol Paulo del 2012.
Le parole del cast
Claudia Gerini interpreta Rebecca, la deceduta imprenditrice seduttiva e dalla forte personalità. Il corpo scompare inspiegabilmente dall’obitorio prima che ne possa essere eseguita l’autopsia. “Ho pensato che le donne potenti, quando sono molto in alto sono molto sole, e quindi che Rebecca ha in sé una malinconia che però trasforma in cattiveria. Cerca sempre di mettere a disagio le persone, non è mai accomodante. Ho cercato di rendere palpabile questo suo essere sia vittima che carnefice.“
Andrea Di Luigi, giovane attore 29enne in ascesa, ha dichiarato: “Io sono molto emozionato di far parte di questo cast. Penso sia bellissimo quando c’è un clima di gioco sul set, poter sperimentare e portare dentro delle idee a proposito del percorso del proprio personaggio – ha asserito Di Luigi – non c’è giudizio, solo la sensazione di stare nella stessa squadra. Nonostante ci fossero attori così importanti io mi sono sentito accolto. Bruno è un arrivista, ha bisogno di farsi notare. Io ho cercato di lavorare con Vincenzo, capire quali fossero stati gli eventi della sua vita che lo hanno portato ad avere questo desiderio di rivincita. Costruire questa storia mi ha aiutato a tifare per Bruno, nonostante faccia delle scelte piuttosto ambigue.”
Durante la conferenza ha parlato anche Andrea Sartoretti, attore noto per la serie tv Boris. Tutti gli attori hanno sottolineato come Alfieri sia un regista appassionato, che ha bisogno di essere autore dei personaggi oltre che autore visivo del film. L’ascolto della colonna sonora durante le riprese ha aiutato molto gli interpreti.

Le parole di Vincenzo Alfieri
Il regista ha dichiarato che ogni volta che scrive manda le scene al compositore, alla costumista, al direttore della fotografia. L’intento è che ci sia subito una sinergia tra scrittura e la futura messa in scena. “Adoro il cinema, perché il cinema è suono, è immagine, è musica – ha affermato Alfieri – penso che quando si scrive una sceneggiatura si debba sempre tenere presente che la vita è fatta di beat musicali. Quando un film funziona è perché tutti hanno in testa quel beat. Il film non lo fa il regista, il film lo fanno la troupe e gli attori. Col cast e la troupe giusta il film viene bene, se no lo fa la produzione. Il cinema è un’opera collettiva più di tante altre.”
La dichiarazione del produttore de Il corpo Roberto Proia
Il produttore Roberto Proia ha annunciato l’arrivo di una prossima collaborazione tra lui e Vincenzo Alfieri per un film socialmente impegnato: “Mi unisco al coro riguardo al cast che è perfetto. Lavorare con Vincenzo è stato molto bello, è stata la prima volta ma non sarà l’ultima perché abbiamo un film in cantiere che stanno scrivendo lui e Giuseppe Stasi. Il film si chiama 40 secondi, è tratto dal libro di Federica Angeli ed è la storia vera di Willy Monteiro, quel terribile caso di cronaca. La regia sarà di Vincenzo, il film andrà in produzione in primavera e uscirà alla fine dell’anno prossimo.”
“Si tratta di una storia che a noi ha interessato subito – ha detto Proia – Per due anni io e Federica Angeli abbiamo cercato il regista giusto, e quando Vincenzo ha letto il libro e ha detto che lo avrebbe fatto lui, per noi è stata una bellissima notizia. Un certo cinema di impegno sociale è giusto che emerga.”
