Guillermo Del Toro, regista, sceneggiatore e produttore, tre volte premio oscar, al Toronto International Film Festival ha annunciato un nuovo progetto in fase di sviluppo chiamato Fury. Il regista, reduce dalla corsa al leone d’oro alla 82esima Mostra del cinema di Venezia, si trova al TIFF per presentare il suo Frankenstein. In questa sede Del Toro si è lasciando andare ad alcune dichiarazioni riguardanti il suo nuovo film, confermando la presenza di Oscar Isaac come protagonista e descrivendo la nuova pellicola come “violenta” sulla falsariga del film omicida La mia cena con André, uscito nel 1981 e diretto da Louis Malle.

Guillermo Del Toro: le dichiarazioni
“Sto scrivendo un progetto che ha a che fare con Oscar. Lo sto scrivendo proprio ora, si intitola Fury e, in sostanza, riprende gli aspetti thriller di La fiera delle illusioni: molto crudeli, molto violenti. Come il film La mia cena con André, ma con l’uccisione di persone dopo ogni portata”.
Il regista ha continuato parlando del motivo che lo ha portato verso il progetto.
“Sono molto interessato alla violenza che utilizziamo gli uni sugli altri, che pratichiamo con la mente, che pratichiamo con l’anima e che pratichiamo fisicamente. E penso che siano nuove domande che mi sto ponendo; ora ho 60 anni; quindi, sono passato dal chiedermi dove sto andando e dall’essere padre e figlio al provare rimpianti. Sono nel decennio dei rimpianti, quindi aspettatevi molti rimpianti”.

Un altro progetto all’orizzonte
Inoltre, Del Toro ha confermato la volontà di portare avanti un progetto che aveva annunciato due anni prima, ossia l’adattamento di un romanzo fantasy scritto dal premio Nobel Kazuo Ishiguro.
“Sto preparando un adattamento in stop-motion de “Il gigante sepolto”. Sarà uno stop-motion epico che non sarà per bambini. Esplorerà davvero la capacità di recitare di un progetto in stop-motion e di creare un mondo come si farebbe se fosse un live-action”.
