NewsFestival di Venezia: svelata la line-up della sezione classici

Festival di Venezia: svelata la line-up della sezione classici

Tra gli eventi più attesi dei grandi festival cinematografici c’è ormai da anni la sezione classici e Venezia non fa eccezione. Oggi è stato svelato il programma per l’edizione della Mostra di quest’anno, che inizierà il 27 di agosto. Una sezione collaterale importante che dona al mondo del cinema delle versioni restaurate di grandi classici e capolavori del cinema. Quest’anno, dunque, tra i protagonisti ci saranno: Stanley Kubrick, Pedro Almodovar, Kieslowski, Mankiewicz. Non mancheranno film italiani come Il magnifico cornuto e Ti ho sposato per allegria.

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Per quanto riguarda il regista di Shining, il film che verrà presentato tra i classici è Lolita, adattamento del romanzo di Nabokov. Almodovar, vincitore l’anno scorso con The Room next door, sarà presente con il restauro di Matador. Del grande regista polacco Krysztof Kieslowski verrà proposto il terzo lungometraggio, da lui realizzato nel 1981, Destino cieco. Con l’avvicinarsi dell’inizio della Mostra si moltiplicano gli annunci, che verranno completati il 22 di questo mese.

Festival di Venezia: chi sarà in gara?

L’annuncio della sezione classici del Festival di Venezia segue di qualche giorno l’annuncio sul film, in gara, che aprirà l’evento. Come si sa ormai bene sarà Paolo Sorrentino con il suo nuovo film La Grazia a dare il via alla nuova edizione della kermesse. C’è naturalmente grande curiosità attorno a chi altri andrà a comporre la line-up dei film in gara. Per quanto riguarda i registi italiani, c’è speranza di rivedere al Lido Luca Guadagnino, ma anche Pietro Marcello con il suo biopic su Eleonora Duse.

I grandi nomi internazionali non dovrebbero mancare, le previsioni parlano della presenza di Yorgos Lanthimos con Bugonia. Potrebbero fare la loro comparsa anche Paul Thomas Anderson, Guillermo del Toro, Jim Jarmusch, Agnieszka Holland. Insomma, i nomi di film papabili non mancano, tra pochi giorni sapremo chi ci sarà e MovieMag vi terrà aggiornati.

Stefano Minisgallo
Stefano Minisgallo
Si vive solo due volte come in 007. Si fanno i 400 colpi come Truffaut, Fino all’ultimo respiro come Godard. Il cinema va preso sul serio, ma non troppo. Ci sono troppi film da vedere e poco tempo, allora guardiamo quelli belli. Il cinema è una bella spiaggia, come nei film di Agnes Varda.

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