Claire Foy incanta in H Is for Hawk: un nuovo dramma biografico

Claire Foy è pronta a conquistare il grande schermo con H Is for Hawk, il nuovo dramma biografico diretto da Philippa Lowthorpe (regista de Il Concorso). La pellicola approderà nei cinema il 23 gennaio. Basato sull’acclamato memoir di Helen Macdonald del 2014, il film racconta come Macdonald abbia affrontato la tragica morte del padre. Il lutto sarà superato trovando conforto e rinascita nella passione condivisa per l’osservazione degli uccelli e nell’addestramento di un raro falco europeo, Mabel.

Sono trapelate le prima immagini del film, in cui si mostra il momento in cui Helen (Foy) incontra e instaura un profondo legame con il suo nuovo compagno alato. La scena cattura la timida ma intensa interazione tra l’aspirante falconiere e Mabel, un rapace difficile da domare. Naturalmente, l’animale diventerà fondamentale per il percorso emotivo della protagonista. Il falco non è solo un animale, ma un catalizzatore di guarigione. Grazie ad esso, Helen potrà ritrovare un senso di controllo, connessione con la natura e riconciliazione con le proprie emozioni.

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Claire Foy

Claire Foy e il resto del team

Foy, due volte vincitrice dell’Emmy e reduce da ruoli iconici in The Crown e Wolf Hall, reciterà al fianco di Brendan Gleeson. Nel cast è prevista anche la partecipazione di Denise Gough (la ricorderete in Andor). La sceneggiatura, firmata da Lowthorpe con Emma Donoghue e la stessa Macdonald, esplora il lutto e la resilienza familiare con delicatezza e autenticità. La produzione vede tra i produttori esecutivi Lena Headey, Dede Gardner e Jeremy Kleiner.

Il film ha già ottenuto un’accoglienza positiva alla sua anteprima al Telluride Film Festival, con un punteggio del 75% su Rotten Tomatoes. I critici hanno elogiato soprattutto l’interpretazione di Foy, capace di reggere l’interazione con un co-protagonista insolito ma centrale come Mabel, rendendo credibile e commovente la relazione tra essere umano e volatile.

H Is for Hawk promette di essere un’esperienza intensa e toccante, un racconto di dolore, crescita e connessione con la natura, che conferma Claire Foy come una delle attrici più versatili e profonde della sua generazione.

Fabio Salvati
Fabio Salvati
Il cinema mi piace da quando ero piccolo, e passavo i pomeriggi a perdermi tra storie di ogni tipo, dai cartoni animati ai grandi classici. Da Iñárritu a Kim Ki-duk, da Farhadi a Herzog, fino a Fellini e Monicelli: non faccio distinzioni, guardo tutto con entusiasmo quasi sospetto. Sono un appassionato di sceneggiatura e mi diverte smontare i film pezzo per pezzo, capire come funzionano e scoprire i segreti che li rendono così affascinanti.

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