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Bono e The Edge: A Sort of Homecoming, la recensione

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Bono e The Edge: A Sort of Homecoming, il nuovo documentario che racconta il percorso musicale, ma soprattutto di vita, di Bono e The Edge. Il duo è accompagnato in questo viaggio dal noto giornalista e conduttore statunitense David Letterman. Interviste esclusive, testimonianze inedite, immagini e video dei concerti più iconici degli U2, tutto questo nel nuovo docu diretto da Morgan Neville.

Bono e The Edge: A Sort of Homecoming sarà disponibile dal 17 Marzo su Disney Plus per tutti i suoi abbonati. Il giorno di rilascio non è casuale: nel giorno di San Patrizio uscirà infatti Songs of Surrender, una raccolta di oltre 40 brani degli U2 ri-registrate e reimmaginate.

Bono e The Edge: A Sort of Homecoming, trama

Il cantante Paul David Hewson (Bono) e il chitarrista David Howell Evans (The Edge), entrambi componenti del leggendario gruppo degli U2, si recano a Dublino con David Letterman. I due musicisti intraprendono un viaggio alla riscoperta di loro stessi e delle esperienze che li hanno portati ad essere così uniti nella musica e nella vita.

bono e the edge
Bono e The Edge

U2: una vocale e un numero che insieme hanno fatto la storia della musica

Nati all’interno di una scuola nella città di Dublino nel lontano 1978, gli U2 non hanno certo bisogno di presentazioni. Numerosi tour mondiali, 14 album pubblicati in studio, 8 in live e 7 raccolte, per un totale di 29 dischi e oltre 170 milioni di copie vendute. Numerosi e prestigiosi premi tra cui 22 Grammy, il premio Ambassador of Conscience di Amnesty International e due nomination ai premi Oscar. La band capitanata da Bono ha inoltre ricevuto la più alta onorificenza alla quale un gruppo rock può ambire: essere inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame.

Un successo planetario che dura da ormai diversi decenni e che ha pochi precedenti nella storia della musica. One, Beautiful Day, Vertigo, Gloria, sono ormai brani entrati nell’immaginario collettivo e punti fermi nelle playlist di milioni di ascoltatori in tutto il mondo.

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Larry Mullen, Bono, Adam Clayton e The Edge

Alla scoperta del duo Bono-The Edge e degli U2

Un viaggio che parte da Dublino, Irlanda, luogo da dove la magia ha avuto inizio e si è via via propagata. Bono e The Edge: A Sort of Homecoming è il documentario di casa Disney che vuole non solo omaggiare, ma anche raccontare la lunga storia del gruppo rock degli U2. Protagonisti di questo racconto il frontaman Bono e l’amico di lunghissima data e collega The Edge. Ad accompagnarli il conduttore David Letterman, noto per il David Letterman Show in onda dal 1993 fino al 2015.

Racconti inediti, seguiti dai filmati originali di alcuni dei migliori concerti del gruppo, mostrano l’evolversi della band nel corso degli anni. Un evoluzione che ha riguardato soprattutto il lato umano ed artistico di Bono e company che, come da loro dichiarato, sono nati ancor prima di saper suonare. Giornalisti, produttori, musicisti e critici musicali sono ottimi strumenti messi in campo dal regista per delineare la storia del gruppo e far scoprire ai fan curiosità inedite.

Ovviamente grandissimo spazio alla bella, anzi bellissima, musica. Molti sono i brani che vengono passati in rassegna, alcuni di questi sono ripresi da registrazioni e performance passate. Per l’occasione del documentario e l’uscita del loro nuovo album, gli U2 hanno preso in mano gli strumenti, e armati delle loro inconfondibili voci e note hanno eseguito e reinterpretato alcuni dei loro classici immortali.

Un po’ fuori dal coro invece Mr. Letterman. Non è ben chiara la presenza del conduttore, anche perchè la sua nuova veste di pellegrino dalla lunga barba e dagli umili vestiti che accompagna i suoi intervistati per le vie della città va molto in contrasto con l’immagine che negli anni ci ha dato di sé. Rimangono comunque il suo carisma il suo humor e le domande sempre attente e pertinenti.

bono e the edge
David Letterman

Irlanda, terra d’ispirazione

L’isola di Smeraldo, un luogo che nei secoli ha ispirato artisti e poeti del calibro di James Joyce, Oscar Wilde e Samuel Beckett e Phil Lynott, come poteva non avere un importante influenza anche sugli U2. La bella Irlanda, con le sue coste, i suoi locali tipici, e le atmosfere magiche che la caratterizzano, hanno lasciato una traccia indelebile in Bono e The Edge.

Molto divertente una sequenza che vede sullo schermo David Letterman ed alcuni bagnanti locali, che nonostante il freddo e il gelo dei mesi invernali si tuffano nelle acque del mare d’Irlanda indossando i cappellini di Babbo Natale. Una scena che mette in luce la simpatia e la scherzosità che hanno sempre contraddistinto questo popolo.

Un tipico locale Irlandese

Bono e The Edge: A Sort of Homecoming è sicuramente un documentario che un fan degli U2 non può perdersi. Un degno omaggio alla band e alla terra che ha dato loro i natali. Unica pecca sta proprio nel fatto che prodotti di questo tipo hanno poco da dire a un non amante del gruppo o della musica in generale. Questo non è però un difetto da imputare al prodotto in questione, ma è dato dagli stretti confini tracciati da film, destinato principalmente ai sostenitori degli U2.

PANORAMICA

Regia
Soggetto e sceneggiatura
Interpretazioni
Emozioni

SOMMARIO

Bono e The Edge: A Sort of Homecoming è un buon docu sugli U2. Un evento che i fan del gruppo non possono assolutamente perdersi.
Davide Secchi T.
Davide Secchi T.
Cresciuto a pane e cinema, il mio amore per la settima arte è negli anni diventato sempre più grande e oltre a donarmi grandissime emozioni mi ha accompagnato nella mia maturazione personale. Orson Welles, Ingmar Bergman, Akira Kurosawa e Federico Fellini sono gli autori che mi hanno avvicinato a questo mondo meraviglioso.

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