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Batman: il gioiello animato sull’Uomo Pipistrello

Da quando Batman: The Animated Series è approdata su Netflix, un ondata nostalgica dal sapore anni ’90 sta imperversando nelle testate, talk e forum riguardanti la cultura pop e la settima arte. Nonostante l’uscita di prodotti come Scott Pilgrim e Invincible La serie animata su Bruce Wayne del 1992 firmata Warner Bros. Animation si è presa tutto il palcoscenico.

Batman: The Animated Series si dimostra un prodotto sempreverde, capace di catturare l’attenzione di pubblico e media oggi con la stessa forza di trent’anni fa, dimostrando forse che la crisi del genere supereroistico è più lontana di quanto possa sembrare.

Batman: The Animated Series – trama

Il miliardario Bruce Wayne, filantropo e uomo d’affari di giorno, attende il calare della notte per diventare Batman, protettore dei più deboli e difensore di Gotham. La città è infatti caratterizzata da una vasta gamma di ricercati criminali: Joker, Harvey Dent, Mr Freeze e Pinguino sono solo alcuni di questi.

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Batman

Batman: The Animated Series – recensione

Dopo l’esplosione dell’uscita de Il ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller, il personaggio di Batman ha per una decina di anni pervaso non solo il comics, ma anche l’audiovisivo. Sul finire degli anni ’80 arriva come un fulmine Tim Burton sul grande schermo, mentre nel 1992 arriva sulle reti Batman: The Animated Series.

Un progetto senza pari nella storia della serialità animata, figlia di una vera è propria “lega delle meraviglie” composta da nomi come quelli di Danny Elfman, Paul Dini, Bruce Timm, Eric Radomski e Boyd Kirkland. La prima stagione, composta da ben sessantacinque episodi, mette in luce un Batman oscuro, a tinte noir, che porta il peso della rivoluzione milleriana, ma che a sua volta come un fiume impetuoso avrà enormi ripercussioni sul mondo del fumetto di punta di casa DC.

Timm e Radomski eliminano gli elementi comedy, cartooneschi, perchè in una Gotham City criminale così corrotta e nebbiosa non c’è spazio per gli infantilismi. L’Uomo Pipistrello parla molto poco, la silenziosa sigla iniziale è quasi assordante e nella metropoli immaginaria in cui il male brulica e la diplomazia è ormai solo un ricordo, vendetta e potere sono le uniche fiamme che alimentano un incendio che solo Batman come un nero mangiafuoco sembra in grado di domare.

Animazioni, colonna sonora e doppiaggio, Batman: The Animated Series prende il meglio che i fumetti avevano da offrire e lo traspone in maniera perfetta sul piccolo schermo. Quattro Emmy Awards sono solo la punta di questo grande successo che dopo trent’anni non ha ancora eguali nell’animazione supereroistica.

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L’Uomo Pipistrello e Joker

Alla scoperta di vecchi e nuovi nemici

Anche se la serie porta forte il suo nome, Batman non è certamente il solo protagonista di questo sceneggiato. Joker, qui doppiato da Mark Hamill, Harvey Dent, Pinguino ed Edera velenosa, che nella puntata L’ho ucciso io vediamo tutti riuniti a una mano di poker, non sono gli unici supercriminali che minacciano la città natale di Bruce Wayne. La serie ha sicuramente il merito di aver reso celebri personaggi come quelli di Mr Freeze e Spaventapasseri, prima di allora presenti in maniera secondaria in pochi e dimenticati albi in carta stampata.

Per quanto riguarda gli antagonisti del Cavaliere Oscuro è bene ricordare che Batman: The Animated Series scrive una pagina importantissima della storia del paladino di Gotham. Nella puntata ventidue (Un piccolo favore) fa infatti la sua prima comparsa Harley Quinn. Personaggio, quello della compagna di Joker, destinato a diventare uno dei volti più noti di tutto l’universo DC. Da quì partiranno poi le graphic novel, Amore folle su tutte, le storie a fumetti, gadget e molto altro ancora circa la donna col costume da giullare. Il resto è storia.

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Harley Quinn al suo battesimo

In conclusione

Batman: The Animated Series non è solo una delle migliori versioni del paladino di Gotham, ma è anche uno dei più riusciti adattamenti nel campo dei comics. Timm e company hanno realizzato un lavoro che è entrato di diritto nella vetta del monte Olimpo dell’animazione. Una tecnica di disegno classica, assolutamente figlia della serie Superman degli anni ’40, si mescola con la narrazione noir e cupa di fine anni ’80. Questa strana unione da i natali a un Batman moderno, rivoluzionario e tutt’oggi attualissimo.

Una prima stagione da godersi appieno, dove gli episodi (tranne in qualche raro caso) non sono mai collegati tra loro, ognuno di essi racconta un avventura diversa dell’uomo pipistrello, ma il puzzle che si va a comporre delinea un racconto che con continuità traccia l’animo di uno degli eroi più lodati e amati di sempre.

Purtroppo la seconda stagione di The Animated Series non è assolutamente all’altezza della precedente, confermando come i miracoli raramente si manifestino due volte a seguito. L’eredità che i primi quarantacinque episodi hanno però lasciato basta e avanza per ricoprire il Cavaliere Oscuro di una ricchezza incalcolabile.

Batman: The Animated Series – trailer

PANORAMICA

Regia
Soggetto e sceneggiatura
Interpretazioni
Emozioni

SOMMARIO

Batman: The Animated Series, un prodotto animato entrato nella storia. La prima stagione è un autentico capolavoro, la successiva un po' meno, ma la grandezza di questo progetto Warner Bros. fa ancora scuola.
Davide Secchi T.
Davide Secchi T.
Cresciuto a pane e cinema, il mio amore per la settima arte è negli anni diventato sempre più grande e oltre a donarmi grandissime emozioni mi ha accompagnato nella mia maturazione personale. Orson Welles, Ingmar Bergman, Akira Kurosawa e Federico Fellini sono gli autori che mi hanno avvicinato a questo mondo meraviglioso.

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