A Simple Soldier, documentario dedicato alla guerra in Ucraina, si prepara a intraprendere un importante percorso distributivo internazionale. Jolt e Propagate Content hanno annunciato una collaborazione per portare il film in Nord America, Regno Unito, Australia, America Latina e Asia, con un programma che comprenderà anche proiezioni cinematografiche valide per la qualificazione agli Oscar.
Il progetto segue il regista e direttore della fotografia ucraino Artem Ryzhykov, la cui esperienza personale si trova al centro del racconto. Dopo l’invasione russa dell’Ucraina, Ryzhykov ha lasciato temporaneamente il mondo del cinema per unirsi alla vita in prima linea. Il documentario, realizzato nell’arco di tre anni e mezzo, nasce così da uno sguardo interno al conflitto, lontano dalle consuete prospettive giornalistiche.
Diretto dallo stesso Ryzhykov insieme a Juan Camilo Cruz, A Simple Soldier affronta temi come il dovere, la perdita, l’amore e il peso delle scelte morali di chi si trova a documentare una guerra mentre ne vive direttamente le conseguenze. Cinematograficamente, si unisce ad altri sguardi ravvicinati su conflitti in corso, come NAZA, documentario recentemente premiato a Venezia, lo è per la guerra in Palestina.

A Simple Soldier: un percorso tra cinema, pubblico e distribuzione digitale
La strategia di lancio prevede una combinazione di proiezioni nelle sale, iniziative di sensibilizzazione e una successiva finestra TVOD sulla piattaforma Jolt.film, oltre all’aggregazione digitale. In Nord America sono inoltre previste proiezioni comunitarie organizzate con il coinvolgimento della diaspora ucraino-americana.
Il film è prodotto da Artem Ryzhykov, Juan Camilo Cruz, Howard T. Owens e Ben Silverman. Tra i produttori esecutivi figurano James Packer, John Battsek, Marcel Mettelsiefen, Andrew D. Corkin, Catalina Ramirez e Jonathan Schaerf.
Howard T. Owens, co-fondatore e co-CEO di Propagate Content, ha definito il documentario un’opera profondamente personale, capace di proporre una prospettiva diversa sull’esperienza della guerra.
Per Tara Hein-Phillips, CEO e co-fondatrice di Jolt, il film rappresenta invece un progetto che unisce cinema e impatto sociale, con una distribuzione pensata per raggiungere il pubblico attraverso più piattaforme e territori.
Con le proiezioni destinate alla qualificazione agli Academy Awards, A Simple Soldier si prepara così a trasformare una testimonianza personale del conflitto ucraino in un racconto cinematografico dal respiro internazionale.
