Dead Poets Society, conosciuto in Italia con il titolo L’attimo fuggente, è un film del 1989 diretto da Peter Weir. Si tratta di uno dei coming-of-age più celebri e amati della storia del cinema. E’ entrato nell’immaginario popolare molto presto ed è una dei progetti più famosi dell’attore scomparso, Robin Williams.
Tra i vari interpreti di Dead Poets Society ci sono anche Robert Sean Leonard, nei panni di Neil Perry, Todd Anderson è Ethan Hawke. Il film è stato un enorme trampolino di lancio per gli attori, all’epoca agli inizi della loro carriera. Di recente uno degli interpreti, il protagonista di Gattaca, ha fatto delle dichiarazioni importanti.

Le rivelazioni su Dead Poets Society
Circa 11 anni fa, il famoso attore Robin Williams si è tolto la vita e questo ha lasciato un enorme vuoto nel cuore di tutta l’industria. Ethan Hawke ha raccontato del fatto che fosse consapevole dei problemi e delle battaglie mentali del collega. Ha inoltre aggiunto che la fine della vita di Williams non definisce la sua vita.
«Non cambia fondamentalmente il modo in cui guardo il film (Dead Poets Society), perché, anche a 18 anni, ero consapevole della complessità della sua vita emotiva. Ho avuto tanta depressione nella mia famiglia, ed era ovvio per me che tutto quel potere e quel carisma portasse ad un costo specifico. Lui era una persona profondamente, profondamente sensibile, che era in sintonia con l’energia di una stanza.»: ha raccontato Hawke.
Ha poi aggiunto: «Ricordo, una volta, lui stava inventando battute, e tutti stavano ridendo e tutti lo stavano complimentando, e io sono andato a prendere un bicchiere d’acqua, un bagel o qualcosa, e l’ho visto nascondersi in un piccolo angolo, nascondendosi nel buio, da solo. E io faccio tipo, ‘Oh. Ok.’ Ha molto senso per me adesso, in realtà. Era troppo. Era tassante. Ci sono tante storie di pagliacci e della felicità che donano e a che prezzo.».
