Il film di Watch Dogs, attualmente in lavorazione con Regency Films e Ubisoft, ha ricevuto un aggiornamento importante dal suo protagonista. Alla guida del cast troviamo Tom Blyth, noto per il ruolo del giovane Presidente Snow nel prequel di Hunger Games: The Ballad of Songbirds and Snakes. Insieme a lui reciteranno Sophie Wilde, già apprezzata in Parla con me, e Markella Kavenagh, interprete de Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere. La regia è affidata a Mathieu Turi, mentre la sceneggiatura porta la firma di Christie LeBlanc e Victoria Bata.
Durante un’intervista concessa a Screen Rant in occasione del tour stampa del film Plainclothes, Blyth ha condiviso alcuni dettagli sul progetto. «Abbiamo girato delle nuove scene che lo rendono ancora migliore» ha raccontato, sottolineando l’ottima intesa con il cast. Tuttavia, l’attore ha sorpreso i fan dichiarando che l’adattamento non sarà una trasposizione fedele del videogioco: «Non è il gioco. È molto diverso. Hanno fatto un lavoro straordinario».

Un adattamento che divide i fan
Secondo Blyth, il film avrà un’identità propria, con un approccio che privilegia l’aspetto cinematografico rispetto alla semplice riproduzione della trama originale. «Non sembra una copia e incolla del gioco, ma una storia nuova con il potenziale di costruire un intero universo narrativo», ha spiegato.
Questa scelta, però, potrebbe dividere il pubblico. Negli ultimi anni, gli appassionati di videogiochi si sono mostrati sempre più critici verso gli adattamenti troppo liberi. Eppure, esempi recenti come The Last of Us o Fallout hanno dimostrato che, con il giusto team creativo, è possibile reinterpretare un franchise mantenendone lo spirito. Persino film come Uncharted, lontani dal materiale di partenza, hanno conquistato nuovi spettatori.
Il futuro del film di Watch Dogs resta quindi incerto: solo al momento dell’uscita si potrà capire se questa scelta coraggiosa riuscirà a convincere sia i fan storici che il grande pubblico.
