Il Sarajevo Film Festival ha annunciato che a essere premiato per la sua carriera nella sua trentunesima edizione sarà Paolo Sorrentino. La direzione del Festival ha motivato il premio parlando della grande influenza che il regista napoletano è riuscito ad avere sul cinema contemporaneo. Nella comunicazione delle motivazioni si fa riferimento allo stile estetico del regista e alla capacità di avere un impatto globale con storie personali. Il primo Festival nella capitale della Bosnia Erzegovina si è tenuto nel 1995, mentre era in corso il tristemente noto assedio della città.
Anche per questo l’appuntamento è diventato nel tempo un appuntamento importante nella storia del paese e della regione in generale. Sorrentino si è detto grato e onorato dell’attenzione rivolta dal Sarajevo Film Festival alla sua filmografia e che non vede l’ora di recarsi in Bosnia. Il festival si terrà tra il 15 e il 22 di agosto.

Paolo Sorrentino: nuovi progetti all’orizzonte
Il premio dal festival bosniaco conferma l’importanza che il regista ha ormai assunto a livello internazionale. Un’importanza confermata dall’Oscar al Miglior Film Internazionale per La grande bellezza, ma non solo. Paolo Sorrentino è una presenza abituale dei grandi festival internazionali: a Cannes l’anno scorso ha presentato il suo ultimo film Parthenope. Il regista ha avuto modo di lavorare con grandi interpreti del cinema italiano e internazionale come Harvey Keitel, Michael Caine (Youth) e Gary Oldman (Parthenope).
C’è sicuramente una collaborazione che più di tutte ha segnato la carriera di Sorrentino, quella con Toni Servillo. Assieme hanno girato: L’uomo in più, Le conseguenze dell’amore, Il Divo, La grande bellezza, Loro, è stata la mano di Dio. Una collaborazione che si rinnova per il prossimo progetto del Premio Oscar il cui titolo dovrebbe essere La Grazia. Un film che vedrà quindi nuovamente ricomporsi questa coppia, del quale si sa ancora poco ma che sta già destando curiosità.

