The Hunger Games (qui una rubrica dedicata) è stato un enorme successo. La serie di libri ha venduto oltre 100 milioni di copie in tutto il mondo ed è stata tradotta in 52 lingue. I quattro film di Lionsgate hanno raggiunto i 3,4 miliardi di dollari al botteghino mondiale.
Il mercato si piega a una sola semplice legge: il trionfo dei numeri. Il franchise di Hunger Games non ha deluso le aspettative negli anni. Questo mantiene in vita la serie, sia a livello cinematografico che letterario. È invece recente la notizia che ne annuncia il debutto a teatro.
Cosa sappiamo su The Hunger Games: On Stage
La premiere di The Hunger Games: On Stage avrà luogo il 20 ottobre in un nuovo teatro a 1.200 posti: il Troubadour Canary Wharf Theatre nel quartiere finanziario di Londra, Canary Wharf.
Come già annunciato, Conor McPherson, candidato a 5 Tony per le opere Girl From the North Country e The Seafarer, adatterà il primo romanzo e il primo film della trilogia The Hunger Games di Suzanne Collins in un’opera teatrale diretta. La produzione è diretta da Matthew Dunster (2:22 – A Ghost Story, Hangmen, The Pillowman).
La Collins, creatrice e autrice di Hunger Games, ha dichiarato: “Sono entusiasta che The Hunger Games sia nelle mani del talentuoso drammaturgo Conor McPherson e dell’abile regista Matthew Dunster. Connor ha realizzato un adattamento fantastico, che è del tutto unico rispetto alla sceneggiatura. E la messa in scena coinvolgente e dinamica di Matthew offre al pubblico un modo nuovo di vivere la storia”.
Dunster ha aggiunto: “Conor McPherson ha saputo cogliere i dettagli e la potenza del libro e del film e ci ha fornito il tipo di spettacolo teso e pericoloso per cui è famoso. Rende onore alla giovane voce di Katniss Everdeen e la mette in primo piano. Abbiamo lavorato allo spettacolo per oltre un anno con il nostro team creativo di livello mondiale, affinando con cura il nostro vocabolario teatrale perché vogliamo portare al pubblico qualcosa di forte e tagliente come il romanzo di Suzanne Collins e appassionato ed emozionante come il film. Ma lo faremo a modo nostro, a teatro. Vogliamo che i nostri Hunger Games siano unici, emozionanti e teatrali”.
Insomma, a volte capita che il teatro si ispiri al Cinema e non il contrario.
