NewsCésar 2025, nominations tra sorprese e conferme

César 2025, nominations tra sorprese e conferme

Non c’è solo la cerimonia glamour più nota del mondo del cinema alle porte, ossia gli Oscar, ma anche premi rilevanti come i César 2025. Il più importante premio cinematografico francese ha svelato oggi le sue candidature, tra titoli attesissimi e qualche colpo di scena. C’è gloria per la versione del Conte di Montecristo di Delaporte e De La Patèlliere con addirittura 14 nominations. A13 nominations si trova poi L’amour ouf di Gilles Lelouche, seguito a 12 dal caso cinematografico Emilia Perez di Jacques Audiard. Due delle candidature di quest’ultimo sono concentrate nella categoria Miglior Attrice protagonista con le nominations di Zoe Saldana e Karla Sofia Gascon. Anche in questo caso, come per gli Oscar, non c’è stata gloria per Selena Gomez non nominata come miglior attrice in un ruolo secondario.

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César 2025

César 2025: tra prese di posizione e cinema

Dei César 2025 si era iniziato a parlare già qualche giorno fa, a seguito della decisione di escludere dal voto gli indagati per violenza sessuale. Una scelta forte che fa seguito alle polemiche di Adele Haenel nel 2020 contro il premio per la miglior regia a Roman Polanski. L’accademia dei premi francesi si dimostra così inflessibile nei confronti di un fenomeno che grazie ai movimenti di denuncia sta modificando il panorama cinematografico.

Tornando ad argomenti più prettamente cinematografici, i César 2025 hanno nuovamente i riflettori puntati addosso. Nel 2024 sono arrivati sei premi per Anatomia di una caduta, dopo la scelta – tra le polemiche – di non scegliere il film come candidato all’Oscar. Una categoria molto interessante di questi César è sicuramente quella del miglior film straniero. I candidati sono: La zona d’interesse, Anora, The Apprentice, The Substance, Il seme del fico sacro. L’istituzione cinematografica più importante di Francia ha sempre mantenuto una certa indipendenza rispetto ai premi internazionali, chissà se succederà anche quest’anno. Continua, intanto, il successo di Flow che strappa una nomination come miglior film animato anche qui.

Stefano Minisgallo
Stefano Minisgallo
Si vive solo due volte come in 007. Si fanno i 400 colpi come Truffaut, Fino all’ultimo respiro come Godard. Il cinema va preso sul serio, ma non troppo. Ci sono troppi film da vedere e poco tempo, allora guardiamo quelli belli. Il cinema è una bella spiaggia, come nei film di Agnes Varda.

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