Stranger Things ormai è giunta al termine. Dopo quattro stagioni, la serie tv di successo dei Fratelli Duffer è arrivata alla fine. Tutto il fandom non si aspettava un finale di questo tipo e sperava davvero ci fosse un ulteriore episodio a chiarire tutti i dubbi. Negli ultimi giorni la teoria del Comformity Gate girava sul web e tutti avevano aspettative elevatissime.
La realtà è che questo fatidico episodio risolutivo non c’è stato e il finale ha lasciato tutti col fiato sospeso. I fan si chiedono che fine abbia fatto Undici, che ne sarà del resto del gruppo. Sono tante le domande che non trovano risposta nella conclusione e forse questo ha generato delusione.

Cosa c’è dietro al finale di Stranger Things
I creatori della serie hanno fatto una rivelazione importante. Nel dietro le quinte, quando l’episodio 8 finale era in lavorazione hanno confessato che la scrittura non era completa. Le riprese sono iniziate prima che lo sceneggiato dell’ultimo capitolo fosse finito.
«Non ho mai letto attentamente l’episodio 8, lo stiamo semplicemente girando. Non ho mai fatto una cosa del genere. E’ così strano passando all’ottavo… Non mi piace. Non mi piace. Sono le circostanze più difficili in cui scrivere in cui ci siamo mai trovati. Perché dovevamo assicurarci che fosse ben scritto, ma non c’era mai stata così tanta confusione allo stesso tempo.»: rivela Matt Duffer.
Dunque il creatore di Stranger Things cerca di mostrare al pubblico cosa c’è nel processo creativo dell’ultimo episodio. Inoltre mette in evidenza anche la pressione della scadenza imposta dalla piattaforma Netflix. Il tutto in aggiunta alle aspettative che i due fratelli percepivano sulle loro spalle da parte del pubblico. Con queste dichiarazioni giustifica alcune delle scelte prese durante le riprese e l’epilogo un po’ deludente.
Ad oggi Stranger Things è nella storia, grazie al suo successo e alla sua bellezza.

