Michael Bay è tornato al centro della scena hollywoodiana, ma lo ha fatto a modo suo, abbandonando improvvisamente le redini della regia del film Netflix Fast & Loose con al centro Will Smith.
La notizia dell’addio a Fast & Loose è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Dopo essere subentrato nel 2024 a David Leitch, primo regista legato alla pellicola targata Netflix, Bay ha lavorato a lungo sul film fino alla rottura definitiva avvenuta nei giorni scorsi. Secondo alcune fonti vicine alla produzione, l’abbandono è stato causato da una serie divergenze creative con Will Smith riguardo la genesi del progetto, giudicate insanabili da entrambe le parti le quali, pur rispettandosi reciprocamente, hanno convenuto che non ci fossero più le condizioni per portare avanti il progetto insieme. La produzione, inizialmente prevista per ottobre, è ora quindi sospesa, mentre la piattaforma statunitense ha già comunicato di essere alla ricerca di un nuovo regista a cui affidare il timone del film.
La trama del film
Dalle prime indiscrezioni. la trama ruoterebbe attorno ad un boss del crimine che, dopo aver perso la memoria dopo un attacco, scopre gradualmente di aver condotto fino a quel momento una doppia vita come agente segreto della CIA infiltrato nell’organizzazione criminale di cui aveva assunto il controllo. La sceneggiatura è nelle mani dei fratelli Hoeber, Chris Bremner ed Eric Pearson, mentre tra i produttori del film rimane saldo lo stesso Leitch, che aveva salutato il ruolo di regista del progetto per lavorare a The Fall Guy con Ryan Gosling e Emily Blunt.
Si chiude una porta…
Ma mentre una porta si chiude, un’altra sembra riaprirsi. Proprio in questi giorni, Michael Bay sembra infatti aver incontrato i vertici della Paramount per discutere di un possibile ritorno alla regia nel franchise di Transformers, che lui stesso aveva lanciato nel lontano 2007 e lasciato dieci anni dopo con L’ultimo cavaliere.
Questi sviluppi confermano l’interesse dell’industria nel riportare Bay al centro di uno dei suoi universi più redditizi, dopo un periodo di relativa assenza dietro la macchina da presa in cui a emergere era stato unicamente, e sempre sulla piattaforma di Netflix, Ambulance con al centro Jake Gyllenhaan. Se da un lato la sua uscita da Fast & Loose segna un passo indietro sul fronte delle collaborazioni, dall’altro il ritorno a Transformers rappresenterebbe per Bay un vero e proprio ritorno a casa: un terreno a lui familiare, fatto di azione iperbolica, effetti visivi e robot in guerra.
Non è ancora certo se l’accordo con Paramount si concretizzerà, ma la sola possibilità che Bay possa tornare a dirigere Transformers ha già riacceso l’attenzione di fan e addetti ai lavori. Un doppio movimento, insomma, tra passato e futuro, che riporta uno dei registi più discussi e riconoscibili del cinema americano proprio al centro del dibattito internazionale.
