HomeNewsJulian Schnabel:arriva un premio alla Biennale di Venezia 2025

Julian Schnabel:arriva un premio alla Biennale di Venezia 2025

Il regista e pittore riceverà il Cartier Glory to the Filmmaker Award prima dell’anteprima mondiale del suo nuovo film, In the Hand of Dante

Julian Schnabel sarà premiato con il Cartier Glory to the Filmmaker Award durante l’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma dal 27 agosto al 6 settembre 2025.

Il riconoscimento, assegnato a figure che hanno dato un contributo originale e innovativo al cinema contemporaneo. Un premio che è stato conferito negli anni scorsi a registi del calibro di Claude Lelouch e Wes Anderson.

Schnabel riceverà il premio il 3 settembre nella Sala Grande del Lido. Prima della proiezione fuori concorso del suo nuovo film, In the Hand of Dante, presentato in anteprima mondiale. Il film vanta un cast stellare: Oscar Isaac, Gal Gadot, Gerard Butler, Al Pacino, John Malkovich, Jason Momoa, Martin Scorsese, Franco Nero e Louis Cancellieri.

Basato sul romanzo di Nick Tosches, il film intreccia finzione e realtà raccontando il ritrovamento del manoscritto originale della Divina Commedia, finito nelle mani della criminalità organizzata a New York. Un intellettuale stanco, Nick, viene chiamato a verificarne l’autenticità.

Un successo inaspettato per Schnabel

Non mi sarei mai aspettato di diventare un regista“, ha dichiarato Schnabel, che si considera prima di tutto un pittore. “Presentare i miei film a Venezia da quasi trent’anni e ricevere questo premio proprio qui è qualcosa di profondamente significativo.”

Pubblicità

Noto per film intensi come Basquiat, Lo scafandro e la farfalla e Prima che sia notte, Schnabel ha sempre saputo unire la sensibilità pittorica a un linguaggio cinematografico potente ed emotivo. La sua opera si distingue per uno stile visivo riconoscibile, capace di raccontare storie complesse con profondità umana.

Il direttore del Festival, Alberto Barbera, ha definito In the Hand of Dante l’opera più ambiziosa di Schnabel.

Sottolineando la sua coerenza nel raccontare il processo artistico attraverso un linguaggio visivo unico. Anche Cartier, sponsor del premio, ha celebrato l’originalità del regista: “Ogni suo film è un viaggio visivo, intriso della sensibilità di un artista che dipinge con la macchina da presa”.

Giada Nigero
Giada Nigero
Laureata in DAMS e in Scienze dello Spettacolo, coltivo da sempre una profonda passione per il cinema e la critica cinematografica. Il mio sguardo si posa con particolare interesse sul cinema documentario, le commedie romantiche e i thriller, generi attraverso cui esploro le emozioni, la realtà e le sue sfumature narrative

ULTIMI ARTICOLI