NewsJon M. Chu spiega la scelta più discussa di Wicked: For Good

Jon M. Chu spiega la scelta più discussa di Wicked: For Good

Con l’uscita di Wicked: For Good fissata per il 19 novembre, il regista Jon M. Chu ha rivelato un dettaglio cruciale che ha subito acceso il dibattito tra i fan. Dorothy, la leggendaria protagonista de Il mago di Oz, non mostrerà mai il suo volto. Una decisione tutt’altro che casuale, pensata per mantenere intatta la magia del mito e lasciare il centro della scena alle vere protagoniste della saga, Elphaba (Cynthia Erivo) e Glinda (Ariana Grande).

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“Non volevo interferire con l’immagine che ognuno ha di Dorothy. Qualunque sia la versione del racconto da cui proviene,” Ha spiegato Chu in un’intervista a People. “Wicked: For Good è ancora il viaggio di Elphaba e Glinda, e Dorothy è solo una pedina in mezzo a tutto questo.”

Nel musical originale di Broadway, Dorothy appare soltanto come un’ombra dietro un velo, ma la sua presenza resta fondamentale: è lei, infatti, a scatenare l’evento che porta Elphaba a inscenare la propria morte, dopo essere stata colpita dal famoso secchio d’acqua.

Wicked for good

Un ritorno a Oz, ma con un nuovo sguardo

Dopo una breve apparizione nella prima parte del film, Wicked (2024), mentre saltella sulla Strada di Mattoni Gialli insieme ai suoi compagni di viaggio, il personaggio di Dorothy tornerà nel sequel in un ruolo più simbolico che narrativo. “Abbiamo scelto di non mostrarla per rispettare l’immaginario collettivo,” ha sottolineato Chu. “Non è importante chi sia, ma cosa rappresenta.”

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Il regista ha anche anticipato alcune novità rispetto al musical teatrale: “Madame Morrible, interpretata da Michelle Yeoh, è parte di un momento iconico che tutti ricordiamo dalla nostra infanzia, ma che non era nello spettacolo di Broadway. Mostreremo come viene evocato il tornado — sarà un momento visivamente spettacolare.”

Con Wicked: For Good, Chu promette un epilogo emozionante, fedele allo spirito del classico ma capace di rinnovarne la mitologia. E forse, anche senza un volto, Dorothy resterà più viva che mai.

Angela Pangallo
Angela Pangallo
Cresciuta tra i supereroi Marvel e le atmosfere del cinema indipendente newyorkese. Appassionata di narrazioni potenti e originali, amo esplorare il confronto tra le grandi produzioni hollywoodiane e le voci più intime e innovative del cinema d’autore. Cerco storie che lasciano il segno e parole per raccontarle.

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