Se puoi sognarlo puoi farlo in In Your Dreams: Continua a sognare, film animato del 2025 diretto da Alex Woo e co-diretto da Erik Benson. Prodotto da Netflix Animation e Kuku Studios, il film nasce da una storia scritta dagli stessi Woo, Benson e Stanley Moore.
La pellicola segue Stevie ed Elliot, due fratelli che si avventurano nel vasto e imprevedibile mondo dei sogni per impedire la possibile separazione dei loro genitori. Il loro obiettivo è raggiungere Sandman, la figura leggendaria che si dice possa esaudire un unico desiderio a chi riesce a trovarlo nel suo regno onirico.
Sulla scia di titoli come Inside Out o Elemental, che hanno esplorato con creatività emozioni ed elementi naturali, anche Netflix Animation sceglie di addentrarsi in un universo simbolico e visivamente affascinante. Qui, però, la fantasia non è un semplice rifugio, ma uno specchio delle fragilità interiori dei protagonisti: il film affronta temi complessi come la separazione dei genitori con una sensibilità rara, rendendoli accessibili sia a un pubblico giovane che adulto.
Dal punto di vista tecnico, l’animazione colpisce per la cura dei dettagli e per la varietà dei colori che caratterizzano i diversi angoli del mondo dei sogni. Non tutto è perfetto: alcuni personaggi secondari avrebbero beneficiato di una scrittura più approfondita e la colonna sonora, pur efficace nelle tracce originali, perde ogni tanto forza a causa dell’inserimento di brani non originali che spezzano l’atmosfera a favore di momenti più leggeri.

In Your Dreams: Continua a sognare – Trama
In Your Dreams: Continua a sognare si apre con Stevie, una giovane ragazza che sogna una colazione serena in compagnia dei genitori. L’armonia però si spezza quando irrompe nella scena onirica il fratellino Elliot, ancora bebè, che con il suo pianto trasforma il sogno in un incubo. Al risveglio scopriamo una Stevie ormai adolescente, segnata da un rapporto familiare non più sereno. Origliando una conversazione tra i genitori, la ragazza comprende infatti che la madre desidera trasferirsi per un nuovo lavoro, mentre il padre è intenzionato a restare. Le discussioni diventano sempre più frequenti, finché la madre decide di partire per sostenere un colloquio, lasciando la casa per alcuni giorni.
Stevie, percependo il rischio di una separazione imminente, tenta in ogni modo di mantenere la famiglia unita, preparando colazioni perfette e impegnandosi a scuola per evitare ulteriori tensioni. Elliot però, con la sua vivacità infantile, finisce spesso per mandare all’aria i suoi piani, alimentando la frustrazione della sorella.
Durante una ricerca scolastica, i due fratelli si recano in una libreria e, rovistando in un ripostiglio, trovano un misterioso libro dedicato a Sandman, il re dei sogni capace di esaudire i desideri. Quella notte, dopo averlo letto, Stevie ed Elliot cominciano a condividere strani e arrivano alla conclusione che Sandman esiste davvero. Decidono così di partire per un viaggio nel mondo dei sogni con l’obiettivo di realizzare il loro desiderio più grande: riunire i genitori.
Il percorso però non sarà semplice. Per raggiungere Sandman i due dovranno affrontare i propri incubi e soprattutto Nightmara, la regina degli incubi, determinata a fermarli con ogni mezzo.

In Your Dreams: Continua a sognare – Recensione
In Your Dreams: Continua a sognare intreccia immaginazione e realtà costruendo un mondo di sogni vivace, imprevedibile e ricco di simbologie emotive. Il film segue Stevie ed Elliot, due fratelli che, nel tentativo di impedire la possibile separazione dei genitori, si tuffano nel regno dei sogni per raggiungere Sandman, la figura leggendaria in grado di esaudire i desideri. La loro avventura si trasforma presto in un percorso psicologico, un viaggio dentro paure, aspettative e fragilità, incarnate dall’oscura presenza di Nightmara, regina degli incubi.
Sul piano tecnico il film colpisce per la cura dell’animazione: gli ambienti sono ricchi di dettagli e la varietà visiva del mondo dei sogni offre sequenze spettacolari, incluse brevi parentesi che omaggiano l’animazione giapponese.
Dal punto di vista narrativo l’opera sorprende per l’equilibrio. La vicenda alterna leggerezza e commozione, passando da momenti comici, sostenuti da gag ben costruite e dal buffo caos che Elliot porta ovunque, a passaggi più oscuri e riflessivi. Il film non semplifica gli stati d’animo dei due fratelli, ma li traduce metaforicamente nei loro sogni: i peluche che prendono vita, il cibo “zombie”, le ombre che li inseguono. Ogni sogno diventa il riflesso di un’emozione reale.
La caratterizzazione dei personaggi è uno dei punti di forza del film. Stevie, ossessionata dall’idea di essere perfetta per mantenere la famiglia unita, ed Elliot, caotico ma affettuoso, compongono un duo complementare che cresce insieme scena dopo scena. Anche i personaggi secondari trovano spazio per esprimere identità proprie, tra parodie contemporanee, come il commesso dalla vibrazione K-Pop, e figure più simboliche come Sandman.
In Your Dreams riesce a creare un racconto accessibile ai più piccoli ma capace di parlare anche agli adulti.

La delicata gestione della separazione familiare
In Your Dreams: Continua a sognare affronta il tema della separazione dei genitori con una delicatezza rara nei film d’animazione destinati a un pubblico giovane. La pellicola non lo usa come semplice espediente narrativo, ma come motore emotivo che guida ogni scelta dei protagonisti e plasma l’intero immaginario dei loro sogni. Il mondo dei sogni non è soltanto un luogo fantastico: è la materializzazione delle paure, dei silenzi e dei non detti che Stevie ed Elliot non sanno ancora esprimere a voce.
Stevie vive la frattura familiare come un fallimento personale. Nella sua mente è convinta che la perfezione, a scuola, a casa, nei comportamenti, possa mantenere i genitori uniti. Elliot, al contrario, affronta la separazione con un misto di ingenuità e coraggio. Non comprende fino in fondo cosa stia accadendo, ma capisce perfettamente che la sorella soffre.
La figura di Nightmara incarna la paura più profonda dei due fratelli: quella che la famiglia possa frantumarsi definitivamente. Non è un vero villain, ma la personificazione di un trauma che i protagonisti devono imparare a guardare in faccia.
Il film riesce così a parlare ai bambini senza spaventarli e agli adulti senza rendere i concetti troppo superficiali.

In Your Dreams: Continua a sognare – Cast
In Your Dreams: Continua a sognare può contare su un cast vocale variegato, che unisce interpreti affermati e giovani promesse del panorama cinematografico.
Jolie Hoang-Rappaport dà voce a Stevie, una protagonista sensibile e segnata dal peso emotivo di mantenere l’equilibrio della famiglia cercando di eccellere in tutto pur di non deludere i genitori. Il suo mondo interiore si incrina quando scopre della possibile separazione tra madre e padre, evento che la spinge a partire per un viaggio nei sogni alla ricerca di Sandman. Al suo fianco troviamo Elias Janssen, che interpreta Elliot, il fratellino vivace e generoso, pronto a sostenere Stevie e ad affrontare con lei il percorso che li attende.
Accanto ai due giovani protagonisti ci sono Simu Liu e Cristin Milioti (The Penguin), che prestano la voce ai genitori di Stevie ed Elliot: una coppia che in passato aveva condiviso una carriera musicale di discreto successo, salvo poi scegliere strade diverse dopo il matrimonio, lei dedicandosi all’insegnamento, lui rimanendo legato alla musica.
A completare il cast troviamo Omid Djalili nel ruolo di Sandman, il sovrano dei sogni; Gia Carides che dà voce alla minacciosa Nightmara, regina degli incubi; SungWon Cho nel ruolo del commesso Chad; Craig Robinson che presta la voce al buffo pupazzo Salamino; mentre Lizzie Freeman, Kellen Goff e Scott Menville interpretano alcune delle molteplici creature oniriche incontrate lungo il viaggio.

Conclusioni
In Your Dreams: Continua a sognare è un film che riesce a unire il fascino dell’avventura onirica a una sorprendente profondità emotiva. Ciò che potrebbe sembrare un semplice viaggio fantastico assume infatti i contorni di un percorso di crescita, in cui Stevie ed Elliot imparano a guardare in faccia le proprie paure e a riconoscere che il mondo degli adulti non è sempre stabile come vorrebbero credere. Il film prende una tematica delicata come la separazione dei genitori e la traduce in immagini accessibili, idee chiare e momenti che parlano tanto ai bambini quanto agli adulti.
Dal punto di vista tecnico, l’animazione è curata, vivace, ricca di dettagli, impreziosita da cambi di stile che rendono omaggio anche all’estetica degli anime. Il mondo dei sogni resta il vero cuore visivo dell’opera: colorato, imprevedibile, a volte inquietante, sempre coerente con lo stato emotivo dei due protagonisti. La sceneggiatura alterna momenti leggeri e battute riuscite a scene più serie, mantenendo un equilibrio che si rivela funzionale al tema centrale.
Non tutto è impeccabile: alcuni personaggi secondari risultano tratteggiati solo in superficie e l’uso insistente di canzoni non originali talvolta spezza l’atmosfera invece di valorizzarla. Tuttavia, questi limiti non compromettono la forza emotiva del racconto, sorretta anche da un cast vocale convincente.

