Homo Argentum è l’ultimo film realizzato dal duo composto da Mariano Cohn e Gastón Duprat.
I due registi e produttori televisivi argentini avevano già diretto insieme nel 2021 il film Official Competition, opera che aveva visto la partecipazione di due volti apprezzatissimi a livello internazionale, Antonio Banderas e Penélope Cruz.
Inoltre, degno di nota è il successo ottenuto grazie alla serie da loro diretta dal titolo Nada che vede tra i personaggi principali il divo Robert de Niro.
E non è tutto, Homo Argentum permetterà infatti anche l’attesissima reunion tra Cohn e Duprat e Guillermo Francella, già protagonista della loro serie di successo Disney+/Star+ El Encargado e uno degli attori argentini più acclamati.
Latido Films, un importante agente di vendita spagnolo, ha acquisito i diritti del film.
Homo Argentum arriverà nelle sale cinematografiche argentine il 14 agosto, grazie ad una distribuzione affidata a Star Distribution, sussidiaria di Walt Disney Studios Motion Pictures. Il film è uno dei pochi usciti quest’anno in grado di riportare l’Argentina ai numeri di incassi pre-pandemia Covid.

Verso la commedia all’italiana
Il film è fortemente ispirato alla commedia all’italiana classica degli anni ’70 e soprattutto al capolavoro del 1963 diretto da Dino Risi I mostri. Homo Argentum presenta, infatti, sedici cortometraggi indipendenti che hanno come protagonisti personaggi tipici della società argentina, tutti interpretati da Francella.
Il risultato finale è simile ad un mosaico in cui si mostrano e si prendono in giro diverse figure stereotipate, dal magnate della tecnologia, ai maghi truffatori dei turisti, solo per fare alcuni esempi.
Homo Argentum si presenta quindi come una commedia antologica, sfrenata e socialmente sarcastica. E in effetti, il progetto del film è nato in un periodo complesso per lo Stato Sudamericano, ricco di disordini politici, durante la presidenza di Javier Milei, e segnato da diversi tagli ai finanziamenti legati alla cultura.
