Final Destination Bloodlines è l’ultima pellicola del franchise cult Final Destination. Il progetto rappresenta il sesto capitolo della saga ed è uscito nelle sale sia italiane, che nordamericane, nel maggio 2025.
Purtroppo Final Destination non è mai stata apprezzata particolarmente, la critica in passato l’ha stroncata più volte. I film risultavano ripetitivi e apparentemente sono stati dei flop al botteghino al tempo. Naturalmente si tratta di un franchise nato all’inizio degli anni 2000 e tante strategie di marketing e di promozione attuali non esistevano nemmeno.

Cosa rende Final Destination Bloodlines il migliore del franchise?
L’ultimo capitolo della saga, diretto da Zach Lipovsky e Adam Stein, ha incassato 138 milioni in America e 147 nel resto del mondo, schiacciando i film precedenti. Con l’ultimo progetto le cose sono cambiate tanto, in quanto i numeri hanno fatto rinvigorire l’intero franchise, portando i registi anche a pensare di poter realizzare anche un sequel ipotetico.
Il meno odiato della saga è sicuramente il primo Final Destination, che ha una audience interessante su Rotten Tomatoes. Resta di fatto che il pubblico sembra essersi interessato di più dopo l’ultimo capitolo, arrivando a rivalutare i film precedenti. Nel primo vi sono attori come Devon Sawa e Ali Larter, la quale carriera è decollata dopo il progetto.
Final Destination Bloodlines si distingue dagli altri perché senza dubbio non punta al jumpscare ed è meno insistente sulla componente orrorifica, rispetto ai precedenti. Si tratta di un progetto che mira più ad essere una dark comedy splatter. Il film quasi incoraggia lo spettatore a considerare la morte uno scherzo. Questi fattori uniti a nuove strategie di marketing e di campagne di promozione del progetto, lo hanno reso il più recensito e il più apprezzato dalla critica.
Non abbiamo informazioni specifiche rispetto al potenziale sequel, seguiranno aggiornamenti nei prossimi mesi.
