Per la povera principessa Biancaneve i presupposti non sembravano buoni. Il nuovo live action Disney era tormentato da critiche, in primis sulla scelta dell’attrice protagonista. Infatti, non tutti hanno apprezzato l’idea di Rachel Zagler nei panni della protagonista per via delle sue discendenze latine che contrastano il tradizionale “bianca come la neve“. Inoltre, il fatto che l’interprete avesse criticato il fatto che il personaggio originale non fosse una donna forte e indipendente ha suscitato sdegno tra gli appassionati del classico Disney.
Altre critiche uscirono da Peter Dinklage che polemizzava contro l’idea di portare in scena una storia da lui arcaica e offensiva verso quelle persone che, come lui, sono affette da nanismo. La produzione ha quindi deciso di realizzare i nani in CGI, scelta non apprezzata da tutti.
Tuttavia, nonostante le premesse pessime, il botteghino di Biancaneve potrebbe sorprendere.

Biancaneve supera Dumbo
Il live action ha debuttato con 2,5 milioni, incasso che non si distacca dal debutto di Dumbo, che all’epoca incasso 2,6 milioni nel suo primo giorno.
Il debutto di Biancaneve non è neanche troppo lontano dagli incassi di Kung Fu Panda 4, che riuscì a portare “a casa” 3,8 milioni nel suo primo giorno.
I sondaggi ci riportano che la consapevolezza che il film sia nelle sale è al 94%, anche se tuttavia, stando ad alcuni sondaggi, l’interesse degli spettatori è al 39%.
Per ora la critica non offre un punteggio molto alto alla pellicola. Stando alla critiche di Rotten Tomatoes, il punteggio per ora è al 46%, ma il giudizio potrebbe alzarsi o abbassarsi.
Non si tratta del live action con il punteggio più basso. Il film Maleficent ha un giudizio al 50% e il Maleficent: Signora del male è al 40%. Anche il live action di Aladdin, il cui è incasso non ha sfiorato di poco il miliardo, ha un apprezzamento del 50%.
Vedremo come evolverà la storia.
