L’acclamatissimo film La voce di Hind Rajab è stata una delle opere più amate allo scorso Festival del cinema di Venezia, dove si è aggiudicato il Leone d’Argento e ricevendo un plauso dalla critica internazionale unanime.
La voce di Hind Rajab – il film aprirà la prima edizione del Festival Internazionale di Gaza
Il film (qui la nostra recensione) diretto dalla regista tunisina Kawthar ibn Haniyya racconta la storia vera di Hind Rajab, una bambina palestinese di cinque anni uccisa dall’esercito israeliano nel corso dell’invasione di Israele nella striscia di Gaza. La bambina perse la vita assieme a sei membri della sua famiglia e a due paramedici che arrivarono in suo soccorso. Il film uscito nelle sale italiane lo scorso 25 settembre, è stato selezionato dalla Tunisia come candidato all’Oscar per il miglior film straniero.

Prima storica edizione del Gaza International Festival
Come riportato da Variety, La voce di Hind Rajab sarà il film d’apertura della prima storica edizione del Gaza International Festival for Women’s Cinema. Un evento che si terrà proprio nel cuore della Striscia di Gaza, territorio ancora insidiato dal tremendo conflitto con Israele. Una situazione che resta complessa, nonostante gli sviluppi politici delle ultime settimane e la volontà di un cessate il fuoco e la restituzione degli ostaggi sia da parte israelliana che da parte palestinese.
Il festival avrà luogo dal 26 ottobre al 31 ottobre prossimo nella città di Deir el-Balah, situata a circa 14 chilometri da Gaza City. In merito a questa importante scelta di volere il film come opera d’apertura del neonato festival, la regista ha dichiarato:
“Sono veramente commossa che La voce di Hind Rajab sia stato selezionato come film d’apertura per il Gaza International Women’s Festival. Scegliendo di ospitare questo festival in una città costellata dalla devastazione, gli organizzatori hanno affermato che il cinema può essere una forma di sopravvivenza e un modo di documentare il dolore e un mezzo per ricordare la storia“.
Il festival avrà un ricco programma di 80 film da 28 paesi diversi e si suddivideranno tra opere di finzione, cortometraggi e documentari e con un punto comune di voler raccontare le voci, le sofferenze e le vite delle donne.
