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Cannes: il debutto dietro la macchina da presa di Scarlett Johansson

Oggi il Festival di Cannes si svela al mondo. Un’edizione che ancora una volta si divide tra autorialità e glamour. A volersi inserire nello spazio tra queste due anime c’è anche Scarlett Johansson. L’attrice debutta sulla Croisette con la sua opera prima da dietro la macchina da presa. Attrice fin da bambina, Johansson ha raccontato di aver sognato di fare la regista fin da un momento ben preciso. Si tratta del film girato nel 1998 con la regia di Robert Redford, L’uomo che sussurrava ai cavalli. La star, apprezzata di recente in Fly me to the moon, ha anche confessato di essersi emozionata alla lettura della sceneggiatura del suo Eleonor The Great.

Non ha timori di parlare delle sue emozioni di fronte alle sceneggiature che le arrivano. Johansson ha affermato di avere avuto una reazione simile alla lettura del copione di Jojo Rabbit. Ma in questo caso, per lei, l’emozione si è moltiplicata. In attesa del debutto a Cannes, ha rivelato che il film ha come tema portante il perdono. L’attrice ha anche detto che è molto strano per lei pensare che qualcuno vedrà il suo film dopo un lavoro così lungo e intenso per lei.

Cannes: un inizio promettente

Le star a Cannes non mancheranno quindi neanche quest’anno. La stessa Johansson sarà protagonista anche del film di Wes Anderson. Al solito, il regista statunitense non si è risparmiato e il suo ultimo lavoro sarà l’ennesima parata di stelle. C’è attesa anche per il debutto da regista di Kirsten Stewart. Ma oggi è anche il giorno della cerimonia d’apertura del Festival, a cui subito dopo seguirà la presentazione di Partir un jour. Ma non finisce qui: oggi è il giorno della Palma d’oro alla carriera al grandissimo Robert De Niro. L’attore è stato scelto per questo riconoscimento che gli verrà consegnato da Leonardo Dicaprio.

Stefano Minisgallo
Stefano Minisgallo
Si vive solo due volte come in 007. Si fanno i 400 colpi come Truffaut, Fino all’ultimo respiro come Godard. Il cinema va preso sul serio, ma non troppo. Ci sono troppi film da vedere e poco tempo, allora guardiamo quelli belli. Il cinema è una bella spiaggia, come nei film di Agnes Varda.

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