NewsJacob Elordi e la nuova serie presentata a Berlino

Jacob Elordi e la nuova serie presentata a Berlino

Arriverà sugli schermi a Pasqua la nuova serie australiana che vede protagonista la giovane superstar Jacob Elordi. L’attore è, infatti, protagonista de La strada stretta verso il profondo Nord, tratta dal romanzo vincitore del Booker Prize 2014 di Richard Flanagan. Nella serie interpreterà il ruolo del protagonista Dorrigo Evans (che da vecchio sarà interpretato da Cioran Hinds). Al suo fianco ha preso parte al progetto Odessa Young, a dirigere la serie è stato Justin Kurzel. Il regista australiano è noto per aver diretto Fassbender in Macbeth nel 2015.

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La strada stretta verso il profondo Nord ha qualche punto in contatto con Oh Canadadi Paul Schrader a cui Jacob Elordi ha partecipato lo scorso anno. Esattamente come nel film di Schrader, l’attore dividerà (solo virtualmente) la scena con una versione di sé più vecchia, Gere nel film, Hinds nella serie. Ed esattamente come in Oh Canada si tratterà di un viaggio nella memoria del protagonista, che finirà per cambiarne la percezione presso gli altri. La serie è stata presentata in anteprima al Festival di Berlino a gennaio.

Jacob Elordi: pronto a diventare un mostro

Jacob Elordi è uno dei volti più richiesti degli ultimi anni. L’attore ha preso parte a vari film di successo, nonché alla serie Euphoria. Non è un caso, quindi, che continui a essere molto cercato da registi e produttori. Il prossimo progetto che lo vedrà protagonista è anche un confronto con uno dei ruoli storici del mondo del cinema e della letteratura. L’attore sarà il mostro Frankenstein nell’adattamento di Guillermo del Toro per Netflix. Il film dovrebbe vedere la luce nel novembre del 2025 ed è uno dei titoli più attesi dell’anno. Al fianco di Elordi sono nel cast anche Oscar Isaac, Mia Goth, Christoph Waltz. Frankenstein dovrebbe arrivare direttamente sulla piattaforma senza un precedente passaggio nelle sale cinematografiche.

Stefano Minisgallo
Stefano Minisgallo
Si vive solo due volte come in 007. Si fanno i 400 colpi come Truffaut, Fino all’ultimo respiro come Godard. Il cinema va preso sul serio, ma non troppo. Ci sono troppi film da vedere e poco tempo, allora guardiamo quelli belli. Il cinema è una bella spiaggia, come nei film di Agnes Varda.

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