Edda Bresciani era un’egittologa e archeologa italiana, scomparsa nel 2020. 19.30, Solito Posto? è un cortometraggio diretto dalla regista Lavinia Andreini, prodotto da Giovanni Ragusa, e la sua prima proiezione è avvenuta l’8 marzo al Firenze Archeofilm, uno dei più importanti festival internazionali dedicati al cinema archeologico.
Nel cortometraggio sono presenti alcuni dei più cari amici della Bresciani, tra cui possiamo citare Marcella Matelli, Valerio Meattini, Isabella Saba e Alessandro Colombini, che ricordano con affetto e spontaneità i momenti vissuti con lei, raccontando aspetti anche inediti dell’egittologa. I ricordi vengono narrati durante una cena conviviale all’interno dell’ osteria toscana La Bottega Sulla Fraga.

19.30, Solito Posto?, un racconto spontaneo e autentico
Lavinia Andreini descrive così 19.30, Solito Posto?: “Sono sempre stata una grande appassionata di archeologia e, in particolare, dell’Antico Egitto. Ho avuto l’opportunità di conoscere Edda Bresciani, anche se per poco, e ne
sono rimasta profondamente colpita. Non solo per la sua straordinaria carriera, ma per la sua personalità
unica, la sua passione e la sua umanità. Da qui è nata l’idea di realizzare un cortometraggio su di lei, ma
soprattutto sulla sua straordinaria essenza come donna“.
Il corto è stato realizzato in presa diretta, senza un copione fisso, ma solo con un canovaccio
narrativo, per lasciare spazio alla naturalezza dei racconti. Le riprese si sono svolte durante una vera
cena, con le telecamere posizionate in modo discreto, catturando momenti autentici e spontanei. Questo
approccio ha permesso di restituire al pubblico un ritratto sincero e intimo di Edda Bresciani, raccontata
da chi l’ha conosciuta davvero. Anche l’Accademia della Pubblicità di Lucca ha messo a disposizione i suoi spazi come location per le riprese.
La produzione è di Fato Productions e dall’Associazione Club Diodati e ha avuto il sostegno di alcune importante istituzioni accademiche, tra cui possiamo citare il Sistema Museale di Ateneo, il Museo Egizio di Torino e l’Accademia delle Scienze di Torino. Il progetto è stato sponsorizzato anche da TaxiFly Forte dei Marmi e Ottica Frugoli.

