NewsZurich Film Festival, le prime grandi anteprime

Zurich Film Festival, le prime grandi anteprime

Il Zurich Film Festival ha svelato una prima selezione dei film che animeranno la sezione Gala della prossima edizione, in programma dal 9 settembre al 10 ottobre. Tra i titoli annunciati spiccano I Play Rocky di Peter Farrelly, che arriverà in anteprima europea. Anche Josephine, dramma diretto da Beth de Araújo con Channing Tatum e Gemma Chan.

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I Play Rocky racconta gli anni difficili di Sylvester Stallone, interpretato da Anthony Ippolito. L’attore, ancora sconosciuto, scrive una sceneggiatura intitolata Rocky e riceve un’offerta da uno studio interessato ad acquistarne i diritti. Stallone però pone una condizione irrinunciabile: vuole interpretare personalmente il protagonista. Tra rifiuti, ostacoli e continue battute d’arresto, non rinuncia al suo obiettivo e lotta per trasformare il sogno di vestire i panni di Rocky Balboa in realtà. Nel cast figurano anche Matt Dillon e Stephan James.

Zurich Film Festival

Zurich Film Festival: dramma, mistero e storie familiari

Josephine segue invece una bambina di otto anni che assiste a un crimine violento. L’esperienza sconvolge il suo equilibrio e la spinge a cercare un nuovo senso di sicurezza. La madre, interpretata da Gemma Chan, cerca di aiutarla a elaborare il trauma, mentre il padre, interpretato da Tatum, preferisce prepararla alle difficoltà del mondo. La situazione finisce però per metterlo sempre più sotto pressione.

Il programma comprende anche 111 – Echoes from Halifax, ambientato dopo il disastro del volo Swissair 111 del 1998. Company, misterioso intreccio di racconti che attraversano diverse generazioni e affrontano temi come dolore, vendetta, perdono e compassione.

Dalla Corea del Sud arriva Possible Love di Lee Chang-dong, incentrato su due coppie sposate e sui desideri nascosti che emergono quando le loro vite entrano in collisione.

Il festival presenterà inoltre in anteprima mondiale due produzioni tedesche. Love, After All di Andreas Dresen, tragicommedia sul matrimonio ormai quasi quarantennale di Lore e Harry, e How Can I Help? di Doris Dörrie, che mescola dramma e commedia attraverso la storia di un’anziana donna affidata alle cure di un robot domestico con un compito sorprendente.

Tra gli altri titoli figurano It Will Happen Tonight di Nanni Moretti, Burgundy, documentario dedicato alla cultura vinicola della Borgogna, e The Hammer, ritratto del celebre battitore d’aste Simon de Pury. Quest’ultimo film esplora il mondo dell’arte attraverso una personalità che ha lavorato con importanti case d’asta, curato grandi collezioni, realizzato opere artistiche e persino fatto il DJ.

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Il festival si conferma così un punto di riferimento internazionale per il cinema d’autore e le nuove tendenze narrative.

Eleonora Savino
Eleonora Savino
Appassionata di cinema in tutte le sue forme, amo le storie capaci di emozionare e far sorridere. Charlie Chaplin è il mio punto di riferimento, ma sono cresciuta anche con il grande cinema italiano degli anni ’60, che continua a essere una delle mie più grandi passioni.

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