Negli anni ’90, l’universo fantasy televisivo riconosceva il suo volto più iconico in quello di Xena – Principessa Guerriera. Nata come spin-off di Hercules, la serie guidata da Lucy Lawless (già vista anche in Spider-Man) ha superato ogni aspettativa, oltrepassando in popolarità la serie madre e diventando un cult generazionale. Sebbene i fan chiedano a gran voce un reboot da anni, l’attrice neozelandese è intervenuta sui social per spiegare perché il progetto non sia mai andato in porto e quale sarebbe la sua idea per far rivivere il franchise.
Attraverso il suo profilo Instagram, la Lawless ha ricordato il reboot di Xena sviluppato tra il 2015 e il 2016 dallo showrunner Javier Grillo-Marxuach (Lost, The 100), poi cancellato da NBC. Tuttavia, l’attrice ha rivelato di aver sempre preferito un’altra strada: un film prequel dedicato alla giovinezza di Xena.
“A mio parere, sarebbe stato molto più interessante realizzare un lungometraggio che esplorasse il passato di Xena. Mi sarebbe piaciuto vedere la sua infanzia, la sua nascita, la vita ad Anfipoli, le sue prime difficoltà, la perdita del fratello. Gli eventi che l’hanno gradualmente plasmata fino a farle intraprendere l’oscura via da guerriera.”
Xena – Un’origine oscura mai raccontata sul grande schermo
Un prequel incentrato sulle origini sarebbe la scelta ideale per arricchire la lore di Xena senza intaccare l’eredità dello show originale.
La serie degli anni ’90 ha infatti solo sfiorato il tragico passato del personaggio: l’attacco del signore della guerra Cortese, che portò alla morte del fratello minore di Xena e alla rottura con la madre; il periodo da piratessa e il turbolento legame con Giulio Cesare, che la tradì mettendola in croce; l”incontro con la schiava egiziana M’Lila, la cui morte spinse definitivamente Xena ad abbracciare la violenza prima dell’incontro redentore con Ercole.

Perché un prequel?
Realizzare un prequel eviterebbe inoltre la trappola in cui cadono molti reboot moderni, ovvero quella di rovinare la conclusione della serie originale. Nel finale di serie (Un amico bisognoso), Xena compie l’estremo sacrificio per sconfiggere una forza demoniaca. Lasciando la sua missione e le sue armi alla compagna Gabrielle (Renee O’Connor).
Un reboot rischierebbe di sminuire quel momento così toccante: esplorare le origini di Xena, al contrario, aggiungerebbe un ulteriore livello di profondità alla sua redenzione. Ricordando al pubblico quanto sia stato lungo e complesso il suo cammino da spietata guerriera a protettrice degli innocenti.
