NewsWoody Harrelson avverte i fan: Brothers non sarà come True Detective

Woody Harrelson avverte i fan: Brothers non sarà come True Detective

Gli attori Woody Harrelson e Matthew McConaughey tornano a condividere lo schermo in Brothers, la nuova serie Apple TV+ che li riunisce dopo l’esperienza di True Detective. Ma, come ha scherzato lo stesso Harrelson durante il Festival di Sarajevo, chi spera di ritrovare le atmosfere cupe e drammatiche della celebre serie HBO potrebbe rimanere sorpreso.

L’attore, ospite del festival bosniaco in qualità di vincitore del prestigioso Cuore di Sarajevo onorario, ha presentato alcuni dei suoi progetti più importanti durante un incontro di 90 minuti con il pubblico. Tra ricordi, aneddoti sulla sua lunga carriera e anticipazioni sui prossimi lavori, Harrelson ha parlato anche di Brothers, una produzione che nasce da una vicenda realmente accaduta e che promette di mostrare un lato completamente diverso del rapporto tra i due attori.

Brothers

Brothers sarà molto diversa da True Detective

In Brothers, Harrelson e McConaughey interpreteranno versioni romanzate di se stessi. La serie è stata creata da Lee Eisenberg, produttore e sceneggiatore noto nel settore. Come base di partenza per la storia, sono partiti da una premessa tanto curiosa quanto surreale. I due amici scoprono infatti un segreto risalente a diversi decenni prima: potrebbero essere fratelli biologici. L’idea prende spunto da una vicenda realmente accaduta e, in particolare, da una dichiarazione fatta dallo stesso Harrelson alcuni anni fa.

L’attore aveva infatti raccontato che suo padre avrebbe avuto un incontro con la madre di McConaughey proprio nel periodo in cui quest’ultimo sarebbe stato concepito. Un dettaglio sorprendente che ha fornito il punto di partenza per costruire una storia televisiva nella quale realtà e finzione si mescolano continuamente.

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Il risultato sarà quindi molto lontano dal tono di True Detective. Ad averlo dichiarato senza mezzi termini, lo stesso Harrelson durante l’incontro con il pubblico a Sarajevo. L’attore ha precisato che chi cerca un’altra storia nello stile della celebre serie poliziesca non troverà ciò che sta cercando in Brothers. Lui e McConaughey interpreteranno se stessi, ma attraverso una versione fittizia ed esagerata delle proprie personalità.

Una commedia sul rapporto tra Harrelson e McConaughey

La forza di Brothers sembra quindi risiedere soprattutto nel rapporto tra i due protagonisti. L’idea di trasformare una curiosità realmente emersa nella vita di Harrelson e McConaughey in una commedia permette alla serie di giocare con la loro immagine pubblica e con la loro amicizia.

Harrelson ha raccontato di aver iniziato a riflettere sulla possibilità di costruire uno spettacolo basato essenzialmente sulla relazione tra due attori, trasformando un elemento della loro vita privata in una premessa narrativa.

L’operazione potrebbe ricordare alcune delle più riuscite commedie metacinematografiche, nelle quali gli interpreti sfruttano la propria identità pubblica per costruire personaggi volutamente sopra le righe. Per chi ha conosciuto Harrelson e McConaughey attraverso True Detective, dunque, Brothers rappresenterà soprattutto l’opportunità di vedere la coppia in una veste completamente diversa.

Leila Cimarelli
Leila Cimarelli
Se da un lato venero la perfezione visiva di Kubrick, la follia di Tarantino e il realismo amaro di Monicelli, dall'altro ho un lato decisamente più emotivo. Il mio punto debole? L'universo poetico di Ferzan Özpetek.

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