White Noise: trailer del film di Noah Baumbach

White Noise- Rumore bianco, di Noah Baumbach (Frances Ha, Storia di un matrimonio, The Meyerowitz Stories) è stato il film di apertura alla 79^ Mostra del Cinema di Venezia ed era in lizza per il Leone d’oro, vinto poi da All the Beauty and the Bloodshed di Laura Poitras.

Prodotto da Passage Pictures e Heyday Films, White Noise verrà distribuito da Netflix alla fine di dicembre 2022.

Arriverà anche nelle sale cinematografiche, in anteprima, dal 7 dicembre.

Proprio la piattaforma di streaming ha infatti diffuso sul suo canale YouTube il trailer in lingua originale disponibile per gli abbonati Netflix in versione sottotitolata.

Due mesi fa era stato reso noto il teaser, ecco il trailer:

Adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo del 1985 di Don DeLillo, opera postmoderna che vinse il National Book Award.

Al centro della vicenda una famiglia americana allargata, i Gladney. Ad interrompere la loro routine un disastro chimico che li costringe alla fuga.

Nel cast spiccano Adam Driver e Greta Gerwig, compagna del regista nella vita. Entrambi hanno già lavorato con Noah Baumbach. White Noise è un film molto atteso, anche per la loro presenza.

Ad affiancarli Raffey Cassidy, Don Cheadle, Jodie Turner-Smith e Lars Eidinger.

Mentre gli altri film del regista candidato agli Oscar sono solitamente costruiti su questioni personali, di tipo sentimentale o esistenziale, questa nuova pellicola introduce un elemento inedito: il disastro apocalittico.

Questa la sinossi ufficiale del film: “Allo stesso tempo esilarante e terrificante, lirico e assurdo, ordinario e apocalittico, White Noise racconta i tentativi di una famiglia americana contemporanea nell’affrontare i conflitti mondani della vita quotidiana, alle prese con i misteri universali dell’amore e della morte, e la possibilità della felicità in un mondo incerto”.

Bisognerà dunque attendere fino a dicembre per vedere il film che a Venezia ha riscosso pareri tutto sommato positivi, seppur non entusiasti.

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Isabella Fleri
Isabella Fleri
Se, come in Manhattan, anch’io dovessi stilare una lista delle 10 cose per cui vale la pena di vivere, la settima arte avrebbe un posto di riguardo. Tra i registi che più hanno contribuito alla mia cinefilia Stanley Kubrick, Paul Thomas Anderson, Michelangelo Antonioni e, naturalmente, Woody Allen.

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